11
gen

Berlusconi, facce ridè!

Oh oggi sono contento, finalmente ho visto i Carabinieri di quartiere che tanto millanta Silvio ad ogni trasmissione televisiva (quando gli argomenti scarseggiano è normale che si debba ripetere).

Peccato che i poliziotti di quartiere li ho visti in TV. Oggi infatti Silvio ha presieduto alla cerimonia di presentazione di nuovi poliziotti di quartiere e quale migliore occasione di raccontare una barzelletta?

Riporto le sue profetiche parole:

"Un istituto – dice Berlusconi – fresco, nuovo che pero’ e’ gia’ entrato nella vita e nelle abitudini della gente". Rientrando dalla scuola "mio figlio – racconta Berlusconi – e’ per l’appunto venuto a raccontarmi che: ‘c’e’ un poliziotto di quartiere che trova un pinguino e lo porta in questura. Arrivato pero’ in questura il suo superiore gli dice: ma proprio qui lo devi portare, con tutto quello che abbiamo da fare portalo allo zoo. Nel corso della giornata, pero’ – prosegue il presidente del consiglio – si perde traccia del poliziotto di quartiere. E’ pero’ il questore che, passando la sera per la cittadina che lo vede quasi abbracciato al pinguino, ferma il poliziotto e gli dice ma cosa fai? Non dovevi portarlo allo zoo? Pronto risponde il poliziotto di quartiere. Si’ l’ho portato allo zoo e glielo ho fatto visitare questa mattina, adesso pero’ pensavo di portarlo un po’ al cinema…’"

14
set

Berlusconi colpisce ancora

Fresche fresche dichiarazioni del nostro simpaticissimo premier preferito direttamente dalla sede delle nazioni unite: "Dirò agli italiani di non credere più alla stampa". Berlusconi se la prende con tutti i media per come fanno informazione, ma dico io, possiede 3 televisioni, altre 3 le controlla, la stampa stessa cosa (si pensa che dietro alla scalata di Ricuccia a RCS ci sia lui) e dice che non dobbiamo credere ai media? Beh sinceramente non c’era bisogno che lui me lo venga a dire . Ma non è tanto questo il fatto grave quanto la presunzione di quest’uomo, ok gli italiani sono quello che sono ma certa gente dovrebbe mettersi in testa che siamo in democrazia e ognuno non solo può esprimere la sua opinione, ma può anche decidere di testa propria quale fonte di informazione sia la più attendibile, senza i consigli del Premier.
Link all’articolo completo – fonte Repubblica.it