11
lug

Naz-ionalismi

Con la fine dei mondiali finisce anche il mio periodo di giustificabile orgoglio nazionalistico. Non che non sia fiero di essere italico ma ben lungi da me credere che l’Italia come nazione sia superiore cultualmente o socialmente a qualsiasi altro popolo.
Però non posso certo negare una certa antipatia a pelle verso tedeschi e francesi. Se per i cugini transalpini l’antipatia mi era già nota, sono stato 4 volte in Francia, per i crucchi il discorso si è accentuato durante la manifestazione a causa dei continui proclami e di esponenti della federazione tedesca e dell’odiosa stampa poplulistica. Questo discorso per fortuna non lo faccio quando interagisco con i singoli stranieri, quando ne incontro non ragiono in conseguenza del passaporto, ma esclusivamente in caso di manifestazioni contro rappresentanze dei vari paesi. In quei frangenti l’agonismo ti porta ad odiare l’avversario che in quel momento incarna solo tutte le caratteristiche negative del paese. Si tratta esclusivamente di agonismo.

Come poter poi ragionare per eurismi quando un ex ministro della Repubblica italiana dice:

"Quella di Berlino è una vittoria della nostra identità, dove una squadra che ha schierato lombardi, campani, veneti o calabresi ha vinto contro una squadra che ha perso immolando per il risultato la propria identità, schierando negri, islamici e comunisti. Aver battuto tutti questi qua è stata anche una vittoria politica"

Insomma, il signor Calderoli ha sprecato ancora una buona possibilità di star zitto.

06
giu

Big big Mac

Non sono un grande fan della grande M. Non tanto per questioni di globalizzazione, contro il quale non ho niente, ma più che altro per questioni meramente gustative. Quegli hamburger e quelle patatine non è che mi ispirino molto. Preferisco di gran lunga il Burger King, almeno il panino lì non ha lo stesso sapore della carne che a sua volta ha lo stesso sapore delle patatine. E poi i panini sono più grandi e costano meno.
Anche se devo ammettere che ci sono 2 cose del McDonald che salvo: in primis l’ottimo gelato alla vaniglia, secondo il McBacon, sarà perchè il sapore dell’hamburger è coperto dalla salsa e dalla pancetta strafritta.

Ma non è di questo che volevo parlare. Gli ormai prossimi mondiali di Germania sono una manna dal cielo per le aziende e gli addetti al marketing. Televisioni gratis se l’Italia vince il mondiale, un rischio più che accettabile, promozioni sui decoder, magliette, birre e chi più ne ha più ne metta.

L’azienda del pagliaccio più famoso del mondo non poteva lasciarsi scappare l’occasione. Verrà messo in vendita per le 4 settimane del mondiale il World Cup Burger, un Big Mac più grande del 40% dei normali. La notizia l’ho trovata su siti americani ma credo sbarcherà anche nel vecchio continente.

Tutto questo ben di dio non sarà ovviamente una gioia per il colesterolo. Il 40% di panino in più costerà al nostro corpo ulteriori 669 calorie, per intenderci pari a quelle contenute in 200 grammi di pasta.