25
dic

E’ morto james brown

James Brown
3 maggio 1933 – 25 dicembre 2006

You said, you said you got the,
You said the feeling,
You said the feeling you got to get
You give me the fever ‘n’ a cold sweat.
The way i like, it is the way it is,
I got mine ‘n’ don’t worry ’bout his
Get up, (get on up)
Stay on the scene, (get on up), like a sex machine, (get on up)
21
dic

Who wants to live forever anyway?

Stamattina è morto Piergiorgio Welby. La notizia è stata data da Marco Pannella a Radio Radicale e purtroppo non si conoscono molti dettaglio anche a causa del solito sciopero dei giornalisti. Il sito della radio dice che è morto per arresto cardiaco dopo che il medico ha iniettato del sedativo contestualmente allo spegnimento dell’apparecchiatura per la respirazione. Speriamo solo che  questo piccolo passo verso la civiltà non sia solo un gesto isolato ma la direzione da prendere.

Gioia o tristezza? Da una parte Welby ha smesso di soffrire, ha avuto quello che giustamente chiedeva. Dall’altra è morto ora che il dibattito si stava cominciando ad accendere, ora che si era finalmente capito del vuoto legislativo che c’è in Italia e della necessità di legiferare su questa materia, per quanto difficile sia. E’ successo quello che legislatori e medici speravano, quel medico che ha staccato la spina gli ha tolto un bel problema da torno. Ora che il simbolo della lotta, colui senza il quale non sarebbe saltata agli onori della cronaca è morto arriva la parte più difficile, ossia mantenere acceso il dibattito e arrivare a una soluzione, come succede in tanti paesi nel mondo. C’è sempre il rischio che senza un simbolo gente e media ignorino un problema. Speriamo che si faccia chiarezza prima di qualche secolo.

01
dic

Michè, t’piac o’presep?

Io ci provo a rimanere calmo. Lo giuro. Io mi faccio i fatti miei e vivo sereno. Non sono cattolico quindi dico "Fatti dei sudditi del pontefice", anche se vivo in Italia dove purtroppo questo ragionamento non si può fare. Poi una sera apro il sito di Repubblica, leggo la notizia di turno e mi incazzo e scrivo post come questi. Tralasciamo il Papa che gioca a fare il relativista e smentisce se stesso dando il suo avvallo all’ingresso della Turchia in Europa per farsi perdonare del discorso di Ratisbona. Parliamo di fatti interni.

Luca Volontè, capogruppo dell’UDC alla Camera, invita al boicottaggio di (prendete appunti): IKEA, Standa, Rinascente, Oviesse e altre grandi catene. E’ diventato no-global? Per niente, questi mega-store del diavolo si sono macchiati dell’imperdonabile colpa di non vendere i pastori durante il periodo natalizio. "L’esclusione della vendita del presepe in Italia, da parte di Ikea, Rinascente, Standa, Oviesse e di altri gruppi multinazionali, è il risultato di una vergognosa colonizzazione messa in atto per sradicare l’identità cristiana e per togliere a un paese cattolico come il nostro un simbolo secolare che rappresenta il natale" e per sottolineare il concetto "siamo di fronte all’ennesima prova di un relativismo laicista che finisce per spianare la strada all’estremismo islamico" (massì, continuiamo a buttare merda sui laicisti, atei e agnostici, ora anche complici del terrorismo) e se ancora non si era capito "I consumatori sappiano che, insieme ai prodotti a basso costo, da queste aziende si acquista anche l’eutanasia culturale del paese". Eutanasia culturale? L’unica eutanasia culturale di questo paese la fanno gente come Luca Volontè con iniziative come queste. Invece di occuparsi di questa pseudo eutanasia si occupasse di quella reale. Piergiorgio Welby è un uomo che oramai non è più tale, che invece di farsi somministrare la dolce morte clandestinamente (pratica diffusa in Italia) ha deciso di far partire una battaglia perché nel mondo politico si inizi a discuterne seriamente. L’unica risposta che ha avuto da questa gente che si preoccupa più dei pastori che di un malato di distrofia muscolare è il silenzio, un pesante, indifferente e indifferenziato silenzio per non compromettersi agli occhi degli elettori, nonostante anche l’appello del Capo di Stato che ha invitato tutti al confronto.

Voglio emigrare. Sul serio, io in questo paese non ci voglio vivere. Non voglio vivere in un "paese cattolico".

24
dic

Buon Natale

There’s nothing sadder in this world than
to awake Christmas morning and not be a child. 
~ Erma Bombeck