27
ott

Piccolo commento a Rockpolitik

Finita anche questa seconda puntata, davvero un Benigni show. L’attore ha dato il meglio di sè con una lunga performance rivolgendosi direttamente a Silvio, il principale bersaglio non solo suo ma di tutti i comici presenti. La satira però si è sempre mantenuta in toni pacati e mai irrispettosa. Una bella puntata, meno pesante della prima. Ovviamente non mi aspetto che le polemiche si attenueranno in settimana

27
ott

Mi sento offeso da Celentano

Ha appena detto che il papa è Hard Rock . A parte questo ha iniziato abbastanza bene…i gay sono rock, i matrimoni gay sono lenti, pietrificati, zapatero idem. Prendersi in giro è rock, fare la vittima è lento (riferimento al Berlusca?) Fare l’amore su un prato è rock, farlo sotto le coperte è lento. L’aereo è lento, la lumaca è rock. Un tedesco che guida la Ferrari è rock, se non impara l’italiano è lento. Il collant è lento, si fa fatica a toglierlo, la giarrettiera è rock. I bambini nascono rock, poi imparano lenti. Sbagliare un rigore è rock, farlo alla finale dei mondiali è lento. Il conformismo è lento, il viagra è lento, il peperoncino è rock. Chi ha fretta è lento, chi sa aspettare è rock. Mi perdonerete che non li ho scritti tutti .
Si può essere d’accordo o meno con Celentano ma il fatto che stimoli la discussione non può far male.