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giu

Che nessuno vada a votare, anzi no

Tabella di marcia rispettata e anche il secondo esame in 2 settimane è andato. Ora sono indeciso se andare domani a tentare matematica o concentrarmi sul terzo esame, economia internazionale, mercoledì prossimo. Sono commosso, facendo i dovuti scongiuri, non dovrò più confrontarmi con il codice civile almeno per il triennio.

Ma veniamo all’argomento di oggi. E’ da tanto tempo che non faccio un bel polpettone anticlericale e antipapista e ora mi sembra giunto il momento di riprendere quasta gioconda abitudine.

Motivo della mia digressione odierna sarà l’ultima esternazione dei vescovi italiani:

"ROMA – I vescovi richiamano gli italiani al proprio dovere civico di elettori invitandoli ad andare alle urne per il referendum sulla Costituzione. Un monito, quello espresso attraverso la Sir – l’agenzia dei vescovi – volto a impedire l’astensionismo. [Repubblica 12-06-2006]"

Leggendo queste parole non può che venirmi un prurito irrefrenabile ripensando a quello successo giusto un anno fa sul referendum sulla ricerca sulle staminali. Allora i Vaticano fece una pesante campagna di astenzionismo tra i suoi sudditi, fedeli, a voi la scelta. Oggi, a un anno di distanza, non solo fregandosene che si tratta ancora una volta di ingerenza nella vita pubblica e politica italiana, ma dice tutto il contrario delle sue stesse dichiarazioni!

Allora papa Benny, siamo diventati relativisti?