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mar

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Tornando al discorso cardine sento che l’unico progetto che riesco ad approvare in toto è quello della Rosa Nel Pugno. Laicità prima di tutto: il superamento del Concordato e dei Patti Lateranensi che concedono diritti speciali alla religione cristiana. Totale eliminazione di qualiasi riferimento delle radici cristiane dell’Italia, credo fermamente che i valori debbano venire dall’interno della persona e non essere schierati per una religione piuttosto che per l’altra. A presindere dalla questione degli immigrati mussulmani, io sono italiano al 200% ma non sono cattolico e non ho nessuna intenzione di condividerne molti dei valori e lo stato non  ha nessun diritto di agire per me in questa materia. 

Passando a quello che è il programma questi sono per me i punti cardine, il testo integrale lo potete trovare quì:

2 – PACS/coppie di fatto: istituzione del registro delle unioni civili di coppie dello stesso sesso o di sesso diverso, senza assimilarle all’istituto del matrimonio. Possibilità di regolare per via contrattuale alcuni profili della vita in comune.
Le coppie di fatto, che lo voglia o no la Chiesa, sono ampiamente diffuse e sono in continuo aumento, eterosessuali o no. I gay ci sono, sono tanti, e costituiscono una fetta di popolazione che ha il diritto di essere ascoltata. La precarietà e la sfiducia nel futuro difficilmente faranno migliorare la situazione. Tutelare i diritti dell’amore tra due persone è umanamente necessario. Continuo a non giustificare tutto questo malumore interno alla Chiesa, ma lo capisco sull’onda della continua fuga di anime dall’ovile del Vaticano. I Cattolici o chi crede nel matrimonio avrebbe ancora tutte le possibilità di farlo. Insomma quello dei PaCS è un diritto sacrosanto che non lede quelli altrui.

3 – Droga: riforma del testo unico sugli stupefacenti. Legalizzazione dei derivati della cannabis; sperimentazione della somministrazione controllata di eroina come avviene in Olanda e in Svizzera; uso terapeutico della marijuana. Revisione delle convenzioni internazionali sulle droghe.
In Olanda saranno pure nazisti (sigh) ma la legalizzazione delle droghe leggere non mi sembra abbia portato nè a una ondata di drogati nè dcriminalià, anzi, la legalizzazione non può fare altro che ridurre entrambi i fenomeni grazie al controllo che si avrebbe sui consumi. Stesso discorso che vale per i PaCS, se mi fumo uno spinello non costringo te a farlo nè a te cambia qualcosa se lo faccio o meno. Discorso simile vale per la prostituzione la cui regolamentazione è nel programma.

4 – Aborto/Pillola del giorno dopo/RU486/Informazione sessuale e contraccettiva: possibilità di ricorso all’aborto farmacologico; facilitazione dell’accesso ai metodi contraccettivi e della pillola del giorno dopo.
Sarò breve. L’uso della pillola abortiva non può far altro che bene perchè solleverebbe i medici dal dilemma morale. La Chiesa dovrebbe ricordare più spesso che per una donna abortire non è facile come prendere un’aspirina.

5 – Ricerca scientifica e fecondazione assistita: libertà di ricerca e procreazione medicalmente assistita sul modello britannico.
Vero, sulle staminali ci sono argomenti contrastanti ma perchè precluderci una strada? Ancora totalmente d’accordo sulla fecondazione assistita.

6 – Eutanasia e testamento biologico: legalizzazione, regolamentazione e controllo della somministrazione, nei casi terminali, di farmaci contro il dolore anche se a elevato rischio. Interruzione del mantenimento artificiale in vita, nei casi di coma profondo e irreversibile, e comunque in quelli in cui non ci sia ulteriore aspettativa di vita che non sia puramente vegetativa: la scelta deve essere espressamente indicata in un apposito testamento biologico da prevedere per ogni cittadino.
Il testo spiega il mio pensiero in tema.

11 – Scuola primaria e secondaria: mantenimento del valore legale dei titoli di studio; rispetto del dettato costituzionale sulla libertà di istruzione privata senza alcun onere per lo Stato.
No deciso a qualsiasi tipo di sostegno alle scuole private con la situazione in cui versano quelle pubbliche.

14 – Promozione globale democrazia: sostegno all’iniziativa della Community of democracies (verso l’“Organizzazione Mondiale della e delle Democrazie”) impegno italiano a finanziare il Democracy Fund delle Nazioni unite, anche per candidare Roma a far parte del Board of Directors del Fund stesso.
18 – Democrazia e mondo arabo: sostegno alle attività della società civile per la promozione della democrazia in Medio Oriente e in Africa. Lotta alle mutilazioni genitali femminili.
La coscienza democratica di un paese deve nascere dal suo interno altrimenti si trasforma in una brezza mattutina che finisce nel giro di poche ore, sui giornali di questi giorni gli esempi, Afghanistan su tutti. Quindi si all’uso della promozione internazionale a dispetto della coercizione e dell’impianto forzato.