19
mag

Spoooooiler (Lost, House e compagnia bella)

Certo, è bella l’estate: caldo, sole, mare, vacanze (ogni tanto), laurea (si spera), ma vuol dire anche rimanere 4 mesi senza telefilm, e non so se mi spiego. Finché sono serie come House non ci sono particolari problemi. La terza serie si sta per concludere, ultimo episodio tra 10 giorni tondi tondi dal nome Human Error. Chi sarà a sbagliare? Il presuntuoso House o Foreman che è in dirittura di partenza dall’ospedale dopo aver ucciso una paziente a causa di una diagnosi sbagliata? Sarà l’errore di House a farlo convincere a tornare? O magari è il dottor Wilson che stiamo tutti aspettando che pucci il biscotto oncologico all’interno della solitaria Cuddy? Lo scoprirete nella prossima puntata (nel vero senso della parola).

Quello che sarà il solito problema estivo che causa astinenza è Lost. Le ultime 2 puntate sono state qualcosa di esaltante, le migliori della tanto denigrata terza serie. Sappiamo chi sono gli Others: non sono i dipendenti che lavoravano per la Dharma Initiative bensì i così detti Nativi che hanno conquistato l’isola comandati proprio da Ben, figlio di un dipendente della Hanso e unico superstite della colonia. Per una porta che si chiude si apre un negozio di porte. E chi sono i Nativi? Da dove vengono? Cosa ci facevano sull’isola? Ma soprattutto: chi cazzo è Jacob e come c’è arrivato sull’isola il padre di Locke?

I nostri invece stanno aspettando che gli Others arrivino sulla spiaggia per rapire le donne incinte e sono pronti, o quasi, a farli saltare in aria. Charlie è riuscito ad arrivare vivo alla stazione Looking Glass scoprendo che è tutt’altro abbandonata come si pensava. Chi sono questi altri abitanti? Perché nemmeno gli Others li conoscono, almeno apparentemente? E cosa ne sarà della previsione di Desmond che ha visto l’arrivo dei soccorsi? Qualcosa speriamo di scoprirla mercoledì prima della pausa estiva. Almeno altre 3 stagioni dovrebbero essere in cassaforte, anche se effettivamente dovrebbe trattarsi di 2 da 12 episodi (due mezze serie regolari) e una da 24.

Ieri è arrivato in Italia Ugly Betty e sulla scia del supporto mediatico che ha avuto ha fatto il botto con record di ascolti per una prima, battendo serie più blasonate come House o Grey’s Anatomy. Tra poco dovrebbe arrivare su Rai2 Jericho che sembrava promettente ma che in America ha abortito e non è stato confermato per l’anno prossimo. In Italia invece solo a settembre arriverà Heroes, nuovo serial cult americano, che oltre ad avere una seconda serie avrà anche una serie di spin-off. Dovrò informarmi un po’.

29
ott

Chi ha ucciso Laura Palmer?

Credevo di essere abituato ai cliffhanger (quei finali di stagione/puntata di una serie televisiva o di un film che rimangono aperti e rimandati a futuri sviluppi, ad es. Matrix Reloaded), dopotutto la nona serie di X-Files ci lascia sì con un Mulder salvo ma con un’imminente invasione aliena con il placet del Governo, da rimandarsi a un futuro film di cui ancora non ho notizie. Quando invece l’altra sera ho finito di vedere la seconda serie di Twin Peaks, con la comparsa dei titoli di coda sulla scena dell’agente Cooper posseduto da Bob, ho cominciato ad urlare "Nooooo, noooooo, noooooo, Lynch & Frost non mi potete fare questo, noooooooooooo". E sono caduto nella disperazione più totale sapendo che il film Fire Walk With Me è solo un prequel mentre 15 anni dall’ultima puntata sono un po’ tantini perché venga ripresa. Giuro, ci sono rimasto malissimo e devo ancora smaltire la disperazione per il non poter sapere qual è il finale della serie televisiva più bella mai creata.

"C’era  una volta  un  posto di grande bontà  chiamato Loggia  Bianca. Teneri  cerbiatti saltellavano tra spiriti felici e ridenti.
I suoni  della gioia e dell’innocenza riempivano l’aria. La pioggia era dolce nettare che riempiva i cuori del desiderio  di vivere
una vita  nella verità e nella  bellezza. Un  posto spaventoso che  puzzava dell’odore acido della virtù, ingozzato di preghiere
di madri in ginocchio, neonati che frignano, giovani e vecchi sfidati a fare del bene senza motivo. Ma la nostra storia non finisce
in questo posto smielato e vomitevole. C’è un  altro posto, che è l’opposto  di questo. Un posto di potere quasi  inimmaginabile,
pieno di forze oscure e segreti maligni. Nessuna preghiera osa entrare in questo luogo spaventoso. Gli spiriti non badano  alle
 invocazioni religiose. Possono  strapparti la  carne  dalle ossa o salutarti allegramente. E se vengono imbrigliati, gli spiriti di
questa terra nascosta di urla soffocate e  cuori spezzati offrono un potere così vasto che chi lo detiene potrebbe riordinare
la terra a  suo  piacimento. Il luogo  di  cui parlo è  conosciuto con  il nome  di  Loggia Nera. Ed io intendo trovarlo."

Dopo un ultima puntata del genere poi…Beyond Life And Death (oltre la vita e la morte) parla dell’arrivo di Cooper nella sala d’aspetto della Loggia Bianca e della Loggia Nera ma è un vero e proprio trip onirico, un viaggio nei più reconditi angoli della mente, un sogno che presto si trasformerà un incubo per chi vi prenderà parte. Dopo essere entrato attraverso una pozza di olio bruciato, in mezzo a un cerchio di 12 alberi il giorno in cui Giove e Saturno sono in congiunzione, si ritrova in un luogo a lui familiare: quella sala circondata da tende rosse con qualche divanetto che ha visto tante volte in sogno. Quì incontra tutti i personaggi che l’hanno aiutato, come in Nano Danzante, Laura Palmer e il Gigante, oppure che ha combattuto, Windom Earl alla ricerca del potere insito nella Loggia Nera e Bob che gli farà fare una brutta fine prima di prendere il possesso dell’agente Cooper stesso. Esattamente come accade nei sogni, nella Loggia Nera chi parla lo fa in maniera incomprensibile per chi l’ascolta e aprire una porta vuol dire rientrare nella stanza precedente invece che nella successiva.

Twin Peaks partì davvero col botto negli USA facendo ascolti altissimi. Con il passare del tempo però scesero pesantemente quando da un prodotto basato sull’investigazione si è trasformato in qualcosa che andava oltre, verso il paranormale, tanto che ad un certo punto fu interrotta e le nuove puntate furono mandate in onda solo per le pressioni dei fans a tarda notte. Ben presto arrivò anche in Italia con il doppio episodio pilota adattato per essere un singolo film da un’ora e mezza chiamato "I Segreti Di Twin Peaks". Poi arrivò il definitivo successo e dopo la fine della seconda serie Lynch e Frost erano pronti con nuove idee per una terza serie. Come successo alla fine della sesta serie di X-Files con David Duchonvy, il protagonista, in questo caso Kyle MacLachlan, non era dello stesso avviso e per evitare di essere identificato solamente con un personaggio si slegò dal progetto facendo anche ridisegnare la trama di Fire Walk With Me riducendone al minimo le apparizioni.

Dal 1991 di tempo ne è passato e Twin Peaks ha segnato una pietra miliare nelle serie televisive. Da questa mitica serie infatti ne hanno attinto a piene mani un po’ tutti. Non ci sarebbe stato nessun X-Files o nessun Lost senza le investigazioni dell’agente speciale Cooper. Forse anche perché non c’è stata una terza serie, Twin Peaks ha superato le nove serie di X-Files: non ha mai raggiunto la vecchiaia delle idee (ancora 7-8-9 serie di X-Files) ma è stato ucciso nel fiore della sua giovinezza.

15
set

Toto-Lost

In attesa che il 4 ottobre inizi in USA la terza serie di Lost sulla ABC si infittisce la questione dei numeri misteriosi.

4 – 8 – 15 – 16 – 23 – 42

(tombola!) Cosa vogliono dire? Boh, bella domanda. A parte i migliaia di riferimenti disseminati dove meno ce lo si aspetta nelle puntate, che credo siano solo piccole chicche inserite dagli autori, c’è un’assoluto e fitto mistero sul come riescano a influenzare così tanto la vita delle persone. Quel che si sà che che sono i coefficienti dell’equazione di Valenzetti, un matematico italiano che durante la guerra fredda, attraverso l’equazione stessa, predisse i giorni esatti alla fine della specie umana (che io sappia non ha riferimenti reali questa storia). Scopo del Dharma Initiative è proprio quello di riuscire attraverso un team di scienziati a cambiare i coefficienti dell’equazione e quindi modificare, non si sa se in bene o in male, le sorti dell’umanità.

Andandoli però a sommare 4+8+15+16+23+42=108, esattamente quanti sono i minuti che intercorrono tra un inserimento e un altro degli stessi numeri nel magnete. E quì il primo riferimento religioso: il numero 108 è uno dei numeri sacri per le grandi religioni orientali, buddismo e induismo. Persino nell’Islam ha un significato ed è il numero che simboleggia Dio. E non solo, in astronomia il diametro del Sole è 108 volte quello della Terra e la distanza tra i due è 108 volte il diametro del Sole, la distanza tra Terra è Luna è in media 108 volte il diametro di quest’ultima, in astrologia ci sono 12 case dello zodiaco e 9 pianeti, indovinate un po’ quanto fa 12×9?

Uno dei riferimenti che mi sembra interessante andare ad approfondire è quello buddista. Nel Mala buddista, l’equivalente del nostro rosario, infatti ci sono 108 sfere, ognuna delle quali rappresenta una delle passioni umane che Avalokiteshvara, una delle divinità del Buddismo, assumeva mentre lo recitava. Adesso, volevo cercare un elenco dei 108 peccati per poter vedere se hanno una qualche correlazine con i personaggi principali di Lost per poter arrivare a capire perchè proprio loro si trovano sull’isola, purtroppo su internet non ho trovato niente a riguardo.

Un altro riferimento alle religioni orientali è la Dharma Initiave, la società della quale si sa davvero poco, e quello che si sa è grazie ai video ritrovati nelle varie botole e allo Sri Lanka video. Dharma ancora una volta nel Buddismo significa legge naturale, legge cosmica. E infatti l’ottagono simbolo della Dharma Initiave è un simbolo cinese per tenere lontani gli spiriti maligni (magari per tenere lontano Lostzilla?). Il progetto per modificare la legge cosmica attraverso l’equazione di Valenzetti?

A sua volta la Dharma Initiative è stata fondata dalla Hanso Foundation il cui simbolo è l’arcinoto Yin e Yang, il simbolo che riporta ancora alle filosofie orientali e unisce sole e luna, bianco e nero, luce e oscurità, bene e male, altro argomento che è ricorrente sull’isola.

Vi chiederete dove sono andato a pescare la questione del 108 non sapendo quasi niente di Buddismo, beh i Cavalieri dello Zodiaco servono anche a questo.

11
mag

Lost-addicted


Era dai tempi di X-Files che una serie TV non mi prendeva. Quando uscì provai a vedere CSI, sapendo che le avventure di Mulder e Scully ben presto, con la fine della nona serie, si sarebbero esaurite, ma non scatto la scintilla.

Poi un lunedì su rai 2 vidi la puntata pilota di Lost ed è stato amore a prima vista. Mistero, avventura, thriller con un pizzico di pseudo-paranormale, cos’altro chiedere?

Lunedì ho visto la terz’ultima coppia di episodi prima del finale e non ho resistito: dopo 2 giorni avevo scaricato le successive 4 puntate. Vi anticipo che sarà davvero un finale scoppiettante. Il problema è che l’ultima puntata lascia tremendamente in bilico la questione della botola, ve ne accorgerete tra 2 settimane…

Per fortuna, casualmente, mi sono trovato un dvd con la prima metà delle puntate della seconda serie registrate dalla ABC con i sottotitoli in italiano e nella sola giornata di oggi ho guardato tutte d’un fiato le prime 5 puntate.

Il dilemma della botola prende forma nella prima puntata, e che forma! Continua ad intrecciarsi infatti, con risultati e casualità da stropicciarsi occhi ed orecchie, la vita sull’isola con quella che i naufraghi avevano precedentemente.

Non vi anticipo niente ma sono sicuro che chi come me ha apprezzato la prima serie non riuscirà ad aspettare i mesi che separeranno le due serie in Italia (la seconda è agli sgoccioli in USA in queste settimane).

Vi anticipo solo che l’isola è più abitata di quanto sembri…