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07
ott

Evivva la tv americana

Con l’arrivo dell’autunno inizia la nuova stagione televisiva americana e ricominciano (con mia somma gioia) le serie TV americane (ollè).

E’ iniziata la quarta serie del Dottor Gregorio Casa, orfano del suo team che lo ha lasciato alla fine della terza serie (toh uno spoiler? Temo che in Italia non ci siano ancora arrivata). Nelle prime due puntate House è alla ricerca del nuovo team e alle prese con un caso di donna rimasta sotto le macerie di un palazzo mentre nella seconda puntata, che sforerà nella terza perché non è autoconclusiva, tratta di una pilota che praticamente ha dei trip quando è sull’aereo. La mancanza di Foreman, Cameroon e Chase secondo me mettono a rischio la continuità della serie, non sempre questi stravolgimenti hanno avuto successo nonostante il protagonista carismatico fosse rimasto.

Heroes è ripreso anche lui 2 settimane fa da dove si era fermato qualche mese fa, ossia dopo l’esplosione di Peter Petrelli e con Hiro Nakamura catapultato di qualche secolo indietro (toh un altro spoiler). Verranno sicuramente introdotti nuovi personaggi, un paio sono comparsi già dalla prima puntata, e il cattivone di turno sarà l’entità malefica di cui parla Molly anche nella prima serie e che vede nei suoi sogni, l’unico che non può rintracciare perché altrimenti la va a cercare.

E’ ricominciato Weeds! Per chi non lo conoscesse è una serie, che in Italia è stata trasmessa a orari improponibili lo scorso inverno su Rai2, tra le più geniali degli ultimi tempi. E’ la storia di una donna che, quando diventa vedova, entra nel business dell’erba per mantenere lei e i suoi figli nella piccola comunità medio-borghese americana di Agrestic. La terza serie riprende dal cliffhanger conclusivo della seconda con Nancy nella merda fino al collo, un figlio di 12 anni scappato con una hippy e l’altro in procinto di essere arrestato per vandalismo con un carico di erba nel bagagliaio.

E non potevano mancare i cartoni animati. Non ho mai capito la politica di South Park. Con la nuova stagione non è iniziata una nuova serie bensì continua l’11 serie, che a sua volta è iniziata a metà anno scorso senza intervalli di tempo dalla fine della decima (con la doppia puntata eccezionale sul Nintendo Wii). La nuova puntata non tradisce le aspettative e Cartman finge di avere le sindrome di Tourette…(piss off my ass!). Ma quella davvero imperdibile, soprattutto per gli estimatori della serie, è la doppia puntata della settima serie di Family Guy, alias i Griffin. 42 minuti di risate in cui riprendono tutto episodio IV di Star Wars con Stewie nella parte di Darth Water, Peter è Ian Solo, Chris Luke Skywalker, Lois la principessa Leila, Brian Chewbecca (!!!), e Quagmire e Cleveland rispettivamente C3PO e R2D2. Mensione d’onore per il vecchio pedofilo nella parte di Obi Wan Kenobi. Infine l’inevitabile ritorno dei Simpson con la diciannovesima stagione, in perenne accanimento terapeutico nonostante fosse stata annunciata la definitiva eutanasia della serie con il film. Quando le idee finiscono non sempre si sa quando terminare. Niente di imperdibile.

Vi lascio con l’intro della diciannovesima serie per il post film…(“mmh my summer love…”)

[youtube 35DgRP58wnc intro]

20
ago

Heroes

Incuriosito dal fatto che sarà la nuova serie di punta dell’inverno di Italia1, ho tirato giù la prima serie di Heroes. La serie della NBC mi sta facendo compagnia insieme agli sgoccioli di Jericho, che su Rai2 è quasi finito, se non è già giunto a conclusione. Al contrario di quest’ultima a cui è stata preventivamente somministrata l’eutanasia, anche se a furor di popolo dovrebbero girare qualche puntata per concludere degnamente la serie, Heroes si è guadagnata la seconda stagione che dovrebbe iniziare tra poche settimane insieme al ritorno di House (per i 16 episodi della quarta serie di Lost bisogna aspettare febbraio).

Heroes è molto ispirata ai fumetti americani di supereroi sia nello stile che nella trama. In particolare ha molto in comune con gli X-Men poiché tutti i protagonisti sono dotati di capacità anormali sin dalla nascita a causa di naturali mutazioni del dna dovute all’evoluzione darwiniana.

Devo dire però che inizia abbastanza lentamente e la trama procede piuttosto a rilento almeno nella prima metà della serie. Questi individui dovranno iniziare a conoscere il loro potere e soprattutto trovarsi tra di loro tanto da scoprire quanto profondamente connessi saranno tra di loro. Insomma per ora niente supercattivi e grandi battaglie galattiche.

In ogni caso è sicuramente una buona visione estiva e consiglio a tutti di dargli un occhio durante il passaggio invernale.

22
ott

Serial-addictet

Un bisogno che avverto sempre è quello di sentirmi "drogato" di qualcosa. La parola addicted è tra quelle che più mi piacciono della lingua di Albione. Va bene vicino a qualsiasi altra parola e indica una completa assuefazione. Se alcune passioni mi rimangono attaccate ed entrano a far parte di me altre magari sono passeggere. Sono rock-addicted sempre, e c’erano pochi dubbi, mentre invece a fine estate sono passato per un periodo di hitchhickersguidetothegalaxy-addicted (la serie di Douglas Adams "La Guida Galattica per Autostoppisti"), poi scemata perché sono finiti i libri da leggere.

In questo periodo sono decisamente serial-addicted, mi drogo di serie TV, soprattutto di quelle americane in onda sulla ABC. Tutto è iniziato l’anno scorso con la seconda serie di Lost e ora sta proseguendo con la terza, in onda ogni mercoledì sera sulla ABC. Sulla scia di Lost ho cominciato a vedere The Nine, in onda subito dopo i naufraghi. E’ la storia di nove persone, nove che non si conoscevano prima di quando sono rimaste chiuse in una banca per 52 ore tenute in ostaggio da due rapinatori. Una volta usciti le loro vite saranno indissolubilmente legate. Come dicevo viene mandata subito dopo Lost quindi anche questa serie è alla terza puntata però della prima serie.
Altra serie che mi sta piacendo tantissimo è Six Degrees. II titolo si rifà a una teoria piuttosto famosa secondo la quale una persona sulla Terra può essere connessa a un’altra tramite sei livelli di conoscenze. L’idea di base è che la crescita dei livelli delle conoscenze è una funzione esponenziale che, detto in soldoni, già entro i 5 intermediari raggiunge numeri piuttosto alti. Se ad esempio ogni persona conosce 100 altre persone già al secondo livello si possono collegare 10.000 persone e così via.
Poi ovviamente ci sono i classici: i Griffin, Family Guy in America, è alla terza puntata della sesta serie, South Park ben alla decima puntata della decima serie. Spettacolare l’ottava puntata ambientata in World Of Warcraft. E come non dimenticare Twin Peaks, che ho quasi finito ma che procede un po’ a rilento causa studio e le altre serie. L’unica serie che sto seguendo sulle reti italiane, perché altrimenti dovrei procurarmi tutta la prima serie, è Weeds, su RAI2, a un’orario indecente, le 0.40 (ma la prima puntata è iniziata all’1.15). I contenuti in effetti sono un po’ fortini: la protagonista è una mamma, vedova, che si barcamena tra i figli adolescenti e un’attività di spaccio di erba nel quartiere. Sesso, droga, linguaggio scurrile (per carità, niente di fuori dalla realtà), non lo rendono proprio da fascia protetta (anche se tra Sgarbi e Ceccherini si sente di molto peggio).
Ovviamente, scaricando il torrent appena messo online, con un ritardo di un sei ore scarse dalla messa in onda, si tratta di puntate in lingua originale e la cosa mi piace non poco. Secondo me con il doppiaggio, per quanto possano essere bravi gli italiani a farlo, si perde sempre qualcosa della recitazione e dell’espressività dell’attore. Quindi ben venga il parlato originale, faccio anche un po’ di pratica che sempre mi serve.