14
feb

Internet e maniaci

Sul serio, avete rotto il cazzo. A chi mi rivolgo? A tutte quelle decine di maniaci repressi
che
in questi
2 giorni stanno
arrivando su
questo blog cercando
il video degli studenti
di Lecce
maniaci repressi che in questi 2 giorni stanno arrivando su questo blog cercando il video degli studenti di Lecce che toccano il sedere della loro professoressa.

Queste notizie creano un certo scompiglio nell’ormone maschile e come avvenuto qualche mese fa ecco che fioccano le ricerche per avere il video che sul repubblica.it o corrier.it non mettono per motivi di decenza. E poi io mi trovo schiere di allupati che non so per quali misteri dell’indicizzazione di Google cliccano questo link. Ma almeno cercate bene, cercate nei posti giusti. Con una semplice ricerca su youtube ecco comparire magicamente il video del misfatto, ovviamente cancellato prontamente oggi dal sito ma fino a ieri era ancora indicizzato anche se non guardabile . Il premio come migliore ricerca di Google 2007  però va a quello che ha scritto “Joe Tube la professoressa” (hei Joe, I said where are you going down with that gun in your hand).

E’ un fenomeno che ho osservato spesso su oknotizie, il sito di notizie inserite dagli utenti. Spesso le più votate sono questi fatti di sesso un po’ strani, che spesso riguardano ragazzini, a volte anche di pedofilia. Non credo sia per un fatto di indignazione ma pura e semplice maniacalità latente che viene repressa da tanti individui. Qualche giorno fa mi sono anche ritrovato qualcuno che mi ha cliccato cercando “vedere il pisello e le chicca dei bambini di 9 anni”. Pazzesco, peccato che era sul blog vecchio e non potevo vedere l’ip e denunciarlo alle autorità.

13
nov

L’insegnante balla…con tutta la classe

Questa è stato decisamente un weekend delle notizie strane. La prima viene da Monza, quì nell’hinterland di Milano: una professoressa di ginnastica, preoccupata di non vedere tornare 5 suoi alunni, entra in un’aula vuota e vede una scena agghiacciante (forse per lei). I banchi erano stati messi sotto le pareti e su uno di questi c’era la trent’enne supplente di matematica semi-nuda che intratteneva i suoi alunni i quali a loro volta avevano i pantaloni calati. L’assidua professoressa si è giustificata dicendo che tra lei e il suo alunno c’era una forte simpatia ma che lei pensasse che lui aveva 17 anni e non 13. Ma che cazzo ci può fare un diciassettenne in una scuola media? Il caso sarebbe rimasto sotterrato se non fosse stato per i genitori dei ragazzi, preoccupati per l’educazione dei figli. Sembra più la trama di un film di Lino Banfi che un fatto di cronaca. O forse il sogno proibito del 90% dei tredicenni che a quell’età non pensano ad altro? (come se con il tempo si cambi…). Dubito che loro non fossero consenzienti e che non avrebbero preferito continuare con quello che stavano facendo. Mi viene in mente una puntata di South Park in cui l’insegnate di Ike fugge con il bambino con il quale ha una relazione. Quando il fratello Kyle va dalla polizia a denunciare l’accaduto tutto ciò che riescono a rispondere è "Cool…"

La seconda viene dall’Inghilterra, da Manchester, e il Corriere della Sera online titola più o meno così: "Violenta 12enne nascosto 3 mesi sotto il letto". Tale Scott Jennings, allora senzatetto, infatti ha conosciuto la ragazzina su un autobus e si è fatto portare a casa sua dove ha rimosso alcune tavole da sotto il letto creandosi un piccolo spazietto dal quale usciva quando non c’era nessuno in giro per avere rapporti con la ragazzina. La quale non mi sembra si lamentasse, gli portava il cibo e lo considerava il suo fidanzato segreto. L’unica persona a sapere della cose era la sorellina di 10 anni che ha spifferato il tutto quando i due sono scappati in una romanitca fuga d’amore. Si può parlare ancora di violenza sessuale se c’è manifesto consenso?, per quanto la ragazzina sia piccola (e nemmeno tantissimo considerando che non è più così difficile trovare chi ha avuto il primo rapporto a 13 anni).

17
ott

Grab a condom


Ci sono dei momenti nella vita di un uomo in cui senti il bisogno di qualcosa che non hai, un bisogno impellente. Soprattutto quando sei giovane poi diventa piuttosto imbarazzante comprare le tutine da lavoro. Finalmente hai una ragazza, la prima che dopo avertela fatta annusare hai la strana sensazione che te la stia per dare. Esci euforico di casa e ti dirigi verso la la farmacia più lontana da casa tua. "Qualcuno potrebbe vedermi oppure il farmacista riconoscermi" pensi. Dopo chilometri di camminata arrivi finalmente alla farmacia. Sbirci dalla vetrina e vedi che c’è una commessa donna e uno uomo. Aspetti e fai l’entrata strategica per capitare con l’uomo buttando all’aria una vecchietta che stava per entrare, troppa vergogna chiedere dei preservativi a una donna. Arrivi al bancone, senza guardare il farmacista negli occhi guardi in alto, vedi le scatole di palloncini e allungando il braccio prendi la prima che ti capita, paghi e affossi la scatola nella bustina. Cala la notte. La scatola che nel frattempo era stata furbescamente posta nel fondo di un armadio viene presa e nella solitudine più completa aperta per leggere le mitiche informazioni dei preservativi, con tanto di illustrazioni. Mentre però ti rigiri la scatola tra le mani ti accorgi che c’è scritto amore lungo che non vuol dire che hai preso quelli XXL bensì quelli ritardanti. "D’oh" è tutto quello che riesci a dire quando ricordi il ghigno del farmacista capendone il senso (fine del racconto ispirato da fatti veramente accaduti, i preservativi del sottoscritto sono andati dopo mesi di giacenza nel cassetto, prontamenti sostituiti, a finire a un simpatico omino che per la privacy chiameremo Davide A. F. che ha fatto una magra figura (l’unica cosa di magro che può fare) a causa del siero ritardante di cui sono cosparsi. Così si impara a rubare i preservativi dai cassetti degli altri).

Ciancio alle bande, quello di cui volevo parlare dopo questa lunga introduzione è di un servizi da poco lanciato in UK dedicato a chi non ha mai avuto il coraggio di fare l’ultimo passo e di buttare all’aria la vecchietta. Mandando un sms con su scritto CONDOM al costi di 1£ riceverete a casa in un’anonima busta i tanto agognati palloncini divertenti. Il servizio è ancora in fase di test e presto potrebbe essere allargato ad altre nazioni. Pretty smart (minchia 1700 righe di introduzione per dire 4 righe di cagate?).

13
set

Attenti alle pompe

BRATISLAVA (Reuters) – Un automobilista slovacco che si è schiantato contro un bus ha scandalizzato i soccorritori che lo hanno trovato privo di sensi, seminudo e con una pompa pneumatica sul pene.

La polizia ha detto che il 42enne, alla guida di una vecchia Citroen nella città slovacca di Levice, aveva ignorato un segnale di precedenza. "E’ molto probabile che si stesse masturbando mentre guidava, stiamo indagando . Dopo l’incidente è stato trovato riverso sul sedile con i pantaloni giù e la pompa pneumatica attaccata al pene", ha detto a Reuters l’agente di polizia Peter Polak. "Non ho mai visto niente del genere, e nemmeno i miei colleghi", ha aggiunto. L’uomo è stato condotto all’ospedale con ferite alla testa.

Quanti punti in meno sulla patente sono previsti?

04
giu

Gli uomini preferiscono le more (almeno io)

Sono due i miei modelli di bellezza femminile che inseguo.

La prima è Monica Bellucci: la donna più bella del mondo. Stupenda, intelligente, fine, cosa c’è da chiedere di più? Rappresenta la versione post-moderna della donna angelicata di Dante e Petrarca, mandata dal cielo per riempire le vite e i cuori degli uomini della terra.
Per quanto angelicata, per quanto rappresenti tutto quello di buono e di immacolato che si può trovare in  una donna, i miei occhi l’ardiscon di guardare eccome.

Peccato solo che è sposata con quel mangiarospi di Vincenzo Casseruola (Vincent Cassel) e sia anche madre di una bimba.
Beh, io non sono geloso e non ho problemi a prendermi cura di una bambina che non sia mia quindi Monica, se mi leggi puoi iniziare a preparare le pubblicazioni.

Lei invece è un po’ meno conosciuta in Italia se non a qualche intenditore di vecchia data. Se Monica è l’amore virgineo Bettie Page è sesso, droga e rockNroll. Dopo Mariylin (Monroe, non Manson) è stata la pin-up di PlayBoy più famosa in USA e la più apprezzata in assoluto da Hugh Hefner, e lui si che se ne intende. Lei è l’icona del sesso trasgressivo, selvaggio, feticista e sadomaso. Corpo sinuoso, seno perfetto e quell’aria da innocente ragazzina che attira gli uomini come una calamita.
La questione è piuttosto complicata rispetto a quella di Monica. Oggi Bettie, oltre ad essersi ritirata a vita privata, ha la veneranda età di 83 anni e non credo proprio sia quel fiorellino di ragazza che era negli anni 50.

Chi diceva che gli uomini preferiscono le bionde? Ah già, era bionda anche lei.

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