19
set

OKNOtizie

Quasi tutti i post che ho scritto la settimana scorsa li avevo già pronti domenica e invece da qualche giorno cerco di barcamenarmi tra un argomento e un altro. Sarà questo trasloco che oramai è quasi finito oppure sarà l’università che è ricominciata a pieno ritmo (e tra mezz’ora ho lezione di spagnolo).

Sono giorni però di record di visite, anche se c’è il trucco. Ieri per la prima volta ho fatto 200 visite in un giorno e anche l’altro ieri andavo attorno alle 150. Oltre la metà di queste visite vengono dal sito OKNOtizie che fa parte del portale di Alice. Si tratta di una copia del  ben più famoso www.digg.com ma italianizzato. Il sistema è piuttosto semplice e in pieno stile web2.0 e user generated content. Gli utenti registrati propongono un link a una notizia, un articolo, un video, una recensione ecc e gli altri utenti votano OK se è di loro gradimento oppure NO. La home page è quindi costruita secondo le preferenze degli utenti che fanno salire le notizie più interessanti e facendo invece scivolare nel dimenticatoio quelle più inutili. C’è anche la possibilità di commentare le varie notizie e un sistema di punti chiamato karma è associato anche ad ogni utente e si guadagna postando le notizie più in vista, ovviamente non si vince niente.

E ovviamente il post che ha riscosso più successo tra quelli da me inseriti è il video di Sgarbi che manda tutti a cagare a Pupe e Secchioni, a seguire la storia dei numeri di Lost (tra l’altro è anche iniziata la seconda serie su FOX ieri)

07
giu

Deliri post-tecnologici

Che io sia un drogato di tecnologia non ci sono dubbi. Oramai entro in uno scazzo profondo se non riesco a sincronizzare la mia agenda sul pc con quella online e a sua volta con quella del mio telefonino via WAP. Sono anche un drogato di informazioni, insomma il figlio perfetto dell’information technology.

Quali sono i sintomi principali? Il primo l’ho nominato: la perfetta sincronia di tutti gli aggeggi tecnologici. Il lettore mp3 sincronizzato con la libreria del pc, il telefonino con il frigorifero e così via. Il secondo sintomo è il consumo del tasto F5: il sito visitato deve essere aggiornato a ripetizione per avere le ultime notizie appena escono, fresche fresche. Infine tutto questo è legato a una profonda frustrazione. In primis perchè avere l’ultimo aggeggio tecnologico è costoso. Oramai è più di un mese che sbavo sui MacBook ma chi me li da 1000€? E poi vivo in Italia, non in USA, quì non si parla di WIFI, di web2.0, persino il podcasting è materia oscura ai più quando alla fine di uno show sulla ABC compare la scritta che dice che dal giorno dopo l’episodio appena visto sarà disponibile sull’iPod. Non nomino nemmeno in concetto di social network.
Il fatto che questi servizi non vengano utilizzati dai connazionali è fondamentale perchè nello stesso concetto di social network è insindibile la presenza di esternalità di rete.
Non immaginate che rabbia nell’aprire MSN sapendo che potrei utilizzare serivizi migliori come GoogleTalk oppure Skype, se solo qualcuno li conoscesse.

Quali sono i siti che frequento?
www.digg.com : ha scalzato /. con un nuovo concetto di notizia che passa in home page ed ha visibilità solo grazie ai voti degli utenti. La materia trattata è fondamentalmente tecnologica.
www.google.it : come non nominare la grande G? Promotrice di servizi innovativi, dell’open source e dell’AJAX. Google non è un motore di ricerca, è una fonte inesauribile di funzionalità. In primis la home page personalizzata, Gmail, la migliore webmail in circolazione, Reader, un ottimo feed aggregator, gCal, un ottimo calendario, Analytics, che tiene la "contabilità" dei visitatori di questo blog, Spreadsheet, editor di fogli di calcolo, lanciato ieri e ancora in closed beta.
www.flickr.com : il più famoso sito di storage per le foto, una droga.
www.last.fm : un sistema di catalogazione online di musica, il mio lettore manda le canzoni che ascolto e oltre a crearmi classifiche dei miei brani preferiti mi trova nuovi gruppi da ascoltare, analizzando le classifiche di chi ha gusti simili ai miei (la barra che vedete in alto è gestita da last.fm).
www.tagworld.com : una splendida community online piena di strumenti interessanti ma con pochissimi italiani.
www.del.icio.us : il mio gestore online di preferiti. Utile per conoscere nuovi siti interessanti.