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La bella e la bestia – parte 1

Oggi seconda serata cinefila in 3 giorni e con due film che hanno un certo risvolto in comune, ossia un tormentato rapporto tra uomo e donna, ovviamente per ragioni molto diverse. Da una parte c’è uno scimmione e una bella biondazza in King Kong, dall’altra una pellerossa e un colono inglese, protagonisti di The New World.
Proprio da quest’ultimo vorrei iniziare visto che i ricordi, anzi le emozioni sono ancora vive.

Le navi sovrastate dalla croce di Sant’Andrea che sopraggiungono sulle coste della Virginia sono l’inizio del nuovo film di Terrence Malick, già autore del meraviglioso "La Sottile Linea Rossa". Come tutti sapranno è la storia di Pocahontas e John Smith e del loro tormentato amore.
Nella prima mezz’ora, forse di più, non c’è uno scambio di battute che duri più di qualche secondo. Tutta la narrazione, e così succederà fino alla fine, sarà lasciata alle immagini meravigliose della natura vergine e dalla voce fuori campo di lei o di lui che mettono le proprie emozioni in parole, anzi in poesia.

La protagonista infatti è la natura, la grande madre, quando ancora poteva essere chiamata tale.

John Smith "contamina" la giovane e ingenua pellerossa con il suo amore cambiandola, costringendola a anteporre le ragioni del suo cuore alla sua gente.
Insieme all’animo di Pocahontas, che rimane comunque in profondità uno spirito libero fino alla triste fine, cambia la sua gente che entrando in contatto con gli inglesi conoscono la violenza, la gelosia e l’avarizia.

In Italia è stato presentato come un film d’azione, di guerra, beh lo è davvero in minima parte anzi il ritmo è lento o per meglio dire meditativo e contemplativo. Altri si aspettavano un film d’amore e credo che anche loro siano stati delusi perchè va ben oltre.
Questi due elementi uniti alla tarda ora (il film è iniziato verso le 23 e finito oltre l’1) hanno portato a una certa maleducazione in sala. Gente che si alzava e se ne andava, vociare ad ogni cambio di scena, frizzi e lazzi fino agli ultimi secondi.