12
nov

Mother Love

Aspettavo con una certa ansia il nuovo film di Tornatore. Vidi La Leggenda Del Pianista sull’Oceano e mi emozionò tantissimo. Quest’estate poi ho scoperto Nuovo Cinema Paradiso ed è stato altrettanto bello. Poi ovviamente ci sono Malena e il Camorrista. Non sapevo sarebbe uscito a breve un suo nuovo film, dopo aver visto il trailer mi sono più o meno detto "Ma da quando Tornatore si è messo a fare i thriller?".

La storia è senza dubbio originale e di attualità: nella ricca provincia trevigiana una ragazza polacca fa di tutto per farsi prendere a lavorare presso una coppia di orafi che hanno una bambina. Cercando di svelare il meno possibile gli sviluppi, presto il passato della ragazza tornerà a bussare prepotentemente alla sua porta rendendo la vita molto difficile a lei e alla famiglia che la ospita. Grazie ai numerosi e brevi flashback lo spettatore comincia a conoscere Irene prima di diventare una diligente colf.

La trama senza dubbio è bella e commovente perché parla del disagio sociale degli immigrati che spesso vengono costretti su un marciapiede a prostituirsi. E anche quando i conti sembravano chiusi non è sempre detta l’ultima parola. La prima metà del film è un po’ lenta, la protagonista scava a fondo alla ricerca di quello che le serve sapere della coppia, senza momenti di particolare tensione. Poi quando tutte le tessere del mosaico vanno al loro posto e compongono la storia nel suo insieme diventa avvincente.