29
ott

Chi ha ucciso Laura Palmer?

Credevo di essere abituato ai cliffhanger (quei finali di stagione/puntata di una serie televisiva o di un film che rimangono aperti e rimandati a futuri sviluppi, ad es. Matrix Reloaded), dopotutto la nona serie di X-Files ci lascia sì con un Mulder salvo ma con un’imminente invasione aliena con il placet del Governo, da rimandarsi a un futuro film di cui ancora non ho notizie. Quando invece l’altra sera ho finito di vedere la seconda serie di Twin Peaks, con la comparsa dei titoli di coda sulla scena dell’agente Cooper posseduto da Bob, ho cominciato ad urlare "Nooooo, noooooo, noooooo, Lynch & Frost non mi potete fare questo, noooooooooooo". E sono caduto nella disperazione più totale sapendo che il film Fire Walk With Me è solo un prequel mentre 15 anni dall’ultima puntata sono un po’ tantini perché venga ripresa. Giuro, ci sono rimasto malissimo e devo ancora smaltire la disperazione per il non poter sapere qual è il finale della serie televisiva più bella mai creata.

"C’era  una volta  un  posto di grande bontà  chiamato Loggia  Bianca. Teneri  cerbiatti saltellavano tra spiriti felici e ridenti.
I suoni  della gioia e dell’innocenza riempivano l’aria. La pioggia era dolce nettare che riempiva i cuori del desiderio  di vivere
una vita  nella verità e nella  bellezza. Un  posto spaventoso che  puzzava dell’odore acido della virtù, ingozzato di preghiere
di madri in ginocchio, neonati che frignano, giovani e vecchi sfidati a fare del bene senza motivo. Ma la nostra storia non finisce
in questo posto smielato e vomitevole. C’è un  altro posto, che è l’opposto  di questo. Un posto di potere quasi  inimmaginabile,
pieno di forze oscure e segreti maligni. Nessuna preghiera osa entrare in questo luogo spaventoso. Gli spiriti non badano  alle
 invocazioni religiose. Possono  strapparti la  carne  dalle ossa o salutarti allegramente. E se vengono imbrigliati, gli spiriti di
questa terra nascosta di urla soffocate e  cuori spezzati offrono un potere così vasto che chi lo detiene potrebbe riordinare
la terra a  suo  piacimento. Il luogo  di  cui parlo è  conosciuto con  il nome  di  Loggia Nera. Ed io intendo trovarlo."

Dopo un ultima puntata del genere poi…Beyond Life And Death (oltre la vita e la morte) parla dell’arrivo di Cooper nella sala d’aspetto della Loggia Bianca e della Loggia Nera ma è un vero e proprio trip onirico, un viaggio nei più reconditi angoli della mente, un sogno che presto si trasformerà un incubo per chi vi prenderà parte. Dopo essere entrato attraverso una pozza di olio bruciato, in mezzo a un cerchio di 12 alberi il giorno in cui Giove e Saturno sono in congiunzione, si ritrova in un luogo a lui familiare: quella sala circondata da tende rosse con qualche divanetto che ha visto tante volte in sogno. Quì incontra tutti i personaggi che l’hanno aiutato, come in Nano Danzante, Laura Palmer e il Gigante, oppure che ha combattuto, Windom Earl alla ricerca del potere insito nella Loggia Nera e Bob che gli farà fare una brutta fine prima di prendere il possesso dell’agente Cooper stesso. Esattamente come accade nei sogni, nella Loggia Nera chi parla lo fa in maniera incomprensibile per chi l’ascolta e aprire una porta vuol dire rientrare nella stanza precedente invece che nella successiva.

Twin Peaks partì davvero col botto negli USA facendo ascolti altissimi. Con il passare del tempo però scesero pesantemente quando da un prodotto basato sull’investigazione si è trasformato in qualcosa che andava oltre, verso il paranormale, tanto che ad un certo punto fu interrotta e le nuove puntate furono mandate in onda solo per le pressioni dei fans a tarda notte. Ben presto arrivò anche in Italia con il doppio episodio pilota adattato per essere un singolo film da un’ora e mezza chiamato "I Segreti Di Twin Peaks". Poi arrivò il definitivo successo e dopo la fine della seconda serie Lynch e Frost erano pronti con nuove idee per una terza serie. Come successo alla fine della sesta serie di X-Files con David Duchonvy, il protagonista, in questo caso Kyle MacLachlan, non era dello stesso avviso e per evitare di essere identificato solamente con un personaggio si slegò dal progetto facendo anche ridisegnare la trama di Fire Walk With Me riducendone al minimo le apparizioni.

Dal 1991 di tempo ne è passato e Twin Peaks ha segnato una pietra miliare nelle serie televisive. Da questa mitica serie infatti ne hanno attinto a piene mani un po’ tutti. Non ci sarebbe stato nessun X-Files o nessun Lost senza le investigazioni dell’agente speciale Cooper. Forse anche perché non c’è stata una terza serie, Twin Peaks ha superato le nove serie di X-Files: non ha mai raggiunto la vecchiaia delle idee (ancora 7-8-9 serie di X-Files) ma è stato ucciso nel fiore della sua giovinezza.

08
ott

A pezzi

Su Italia1 stanno dando Ritorno al Futuro, che grandissimo film. Ora sono in pausa pubblicitaria. Prima hanno trasmesso la parte 2, con il mitico trailer del terzo e la scritta "In lavorazione", e ora c’è parte 3, nel Vecchio West. Grande Giove. Per quanto mi riguarda sono a pezzi. Ieri sera ritorno al Rolling Stone e mi sono divertito davvero. Discreta la selezione musicale, quando poi hanno fatto i 3 pezzi dei Doors di seguito (The Roadhouse Blues, Five To One e un’altro che non ricordo) mi sono alzato dal gradino sul quale ero seduto e ho cominciato ad urlare come un ossesso "Get together one more time". E la mia voce è calata alla grande.

Con l’arrivo della fibra sono riuscito finalmente a godermi l’inizio della terza serie di Lost e signori, senza rovinare la sorpresa a chi sta guardando la seconda su Sky o peggio la sta aspettando su mamma Rai, inizia anche questa col botto, nel vero senso della parola. Sia come setting che come narrazione la prima puntata è stata un po’ particolare, fa strano vedere Jack, Kate e Sawyer fuori dal contesto della giungla. Come promesso dagli autori la terza serie sarà molto incentrata sulle relazioni interpersonali tra i protagonisti. Ancora qualche giorno e anche la seconda puntata sarà sul mulo e vediamo come si mettono le cose per i naufraghi. Nel frattempo mi consolo con Twin Peaks che devo assolutamente riprendere a vedere

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05
set

Varie ed eventuali

Volevo parlare di 2 o 3 cose in questo post ma nessuna merita abbastanza da avere un post a sè quindi mi accingo a scrivere un noioso post senza capo nè coda.

1. Innanzitutto oggi sono tornato a Milano. Il viaggio in treno stranamente è andato bene, il treno ha spaccato il minuto e funzionava anche l’aria condizionata. Ho preso la metro gialla fino in Duomo e da lì volevo prendere il 3 perchè è l’unico che mi porta fino a sotto casa e vista la stanchezza non avevo voglia di farmi tratti a piedi. Volevo, perchè senza un apparente motivo ho preso il primo tram che passava e si trattava del 2. Per fortuna la direzione dei 2 tram è più o meno quella e sono sceso poco prima di Porta Genova. Da là quindi a piedi fino a casa e sotto il sole che c’era oggi non è stata una piacevole passeggiata, anche se di un quarto d’ora circa. Stremato sono arrivato a casa, doccia e spesa per rimpinguare il frigorifero che piangeva per il mese e mezzo di solitudine. Ora mi aspetta una settimana immerso nella contabilità (si, ancora non l’ho dato) e poi il trasloco verso la nuova dimora, a poche centinaia di metri dall’attuale ma con in più aria condizionata e lavastoviglie. Appena iniziano i corsi insomma mi do al trasloco.

2. Se l’inizio degli anni 80 è stato segnato dalla domanda "Chi ha sparato a JR?" l’inizio dei 90 si chiedeva "Chi ha ucciso Laura Palmer"? Essendo un grandissimo fan di X-Files e di Lost (ed entrambi hanno attinto tantissimo da Twin Peaks) mi è sembrato giusto cominciare a scoprire un po’ l’arcinota serie di Lynch e Frost. Ovviamente quando era in programmazione su canale 5 ero troppo piccolo per seguirlo però ricordo che rimasi piuttosto traumatizzato dalla pubblicità di una delle puntate quando un bambino rimaneva rinchiuso nel fondo del pozzo. Ora grazie al mio caro mulo al quale do da mangiare tante fibre posso mantenere una media di una puntata al giorno, come feci per la seconda serie di Lost.

3. Dicevo io che stavo dimenticando qualcosa. Oggi sarebbe stato il sessantesimo compleanno di Freddie Mercury, scomparso quel 26 novembre del 1991. Alle major piacciono gli anniversari con gli 0, soprattutto quando si parla di gente morta, e infatti sta per uscire un dvd e un doppio cd, rispettivamente documentario e best of della carriera da solista di Freddie.

Un pensiero oggi va anche a lui.

Lover of Life, singer of Songs.

I still love you.