14
dic

Wii, un mese dopo

Oramai è passato poco più di un mese da quando ho avuto in regalo il Nintendo Wii, periodo abbastanza ampio per fare qualche considerazione.

C’è da dire che per ora la Nintendo è la vera vincitrice delle console di…quinta? sesta? generazione. In Giappone è ancora al top delle classifiche di vendita, anche se il distacco dalla PS3 si sta assottigliando. Negli USA è praticamente introvabile. Le persone continuano a fare la fila da Walmart il lunedì mattina quando c’è l’approvvigionamento del magazzino e su eBay può arrivare anche a oltre i 400$. In Italia si trova senza alcun problema. Non ho dati di vendita alla mano ma da frequentatore della FNAC c’è sempre una pila di console piuttosto fornita. Quello che è più problematico invece è trovare i telecomandi. Mai visti alla FNAC e su eBay arrivano anche a 60€ (io ce l’ho, tiè).

Iniziamo dai giochi. Oltre a Wii Sports ho Big Brain Academy. Per quanto Wii Sports sia un gioco semplice, senza particolari orpelli nè grafici nè di giocabilità (per il tennis c’è la partita a doppio e 3 modalità di allenamento, nient’altro) la mia partitina quotidiana me la faccio sempre, per solo spirito di divertimento. E il braccio destro continua a lamentarsi, soprattutto da quando ieri ho scoperto come fare il tiro ad effetto. Il prossimo gioco ovviamente sarà Guitar Hero 3. Mi sono anche informato al negozio sotto casa per quanto riguarda il chip di modifica. 120€ per le nuove console, 80€ per le prime sul mercato.

Ma da qualche giorno ho anche la penna WiFi per il Wii (connessione gentilmente e anonimamente sponsorizzata da qualche vicino poco accorto). Opera non è incluso di default e costa 1000 punti (quindi 10€). Dal Wii Shop si possono tirare giù, a pagamento of course, le Virtual Console con le rom ma dubito che lo farò visto che non offre niente in più rispetto al MAME o all’emulatore del N64, entrambi eccellenti. Ho anche inserito i due canali più inutili, ossia quelli dei concorsi e dei sondaggi. Ho già il mandato il mio Mii per il concorso “Chi si crede ancora negli anni ‘70″. Cara Nintendo, potresti fare qualcosa di meglio su questo. So che hai da offrire di meglio del sondaggio “Leggi la fine di un libro prima di finirlo?”.

Se qualcuno volesse vedere il mio Mii il codice è 3087-1600-5078. E fatemi vedere i vostri, mi raccomando!

21
set

Guitar Hero 3 per PC!

E’ stato annunciato qualche giorno fa che tra poche settimane sarà disponibile il nuovo Guitar Hero, il terzo episodio della serie, non solo per console ma anche per PC e Mac! Per chi non sapesse di cosa sto parlando si tratta di un gioco venduto insieme a un controller a forma di chitarra, una replica di una Gibson, con 5 tasti sul manico per simulare gli accordi e una barra per plettrare con la mano destra mentre sullo schermo compaiono in rapida successione i tasti da premere per suonare la canzone.

Con la nuova versione, denominata Rock Legends, si aprono grandi prospettive in particolare per le opportunità offerte dal multiplayer.

Non c’è una data di uscita ufficiale per le versioni non console infatti su tutti i siti sono le uniche versioni ancora non in pre-order.

A seguire la scaletta dei brani attesa:

  • “3’s and 7’s” – Queens of the Stone Age
  • “Barracuda” – Heart
  • “Black Magic Woman” – Santana
  • “Cherub Rock” – Smashing Pumpkins
  • “Cities on Flame with Rock and Roll” – Blue Öyster Cult
  • “Cult of Personality” – Living Colour
  • “Even Flow” – Pearl Jam
  • “Go That Far” – Bret Michaels Band
  • “Knights of Cydonia” – Muse
  • “La Grange” – ZZ Top
  • “Lay Down” – Priestess
  • “The Metal” – Tenacious D
  • “Miss Murder” – AFI
  • “Mississippi Queen” – Mountain
  • “My Name Is Jonas” – Weezer
  • “The Number of the Beast” – Iron Maiden
  • “One” – Metallica
  • “Paint It, Black” – The Rolling Stones
  • “Paranoid” – Black Sabbath
  • “Raining Blood” – Slayer
  • “Reptilia” – The Strokes
  • “Rock and Roll All Nite” – Kiss
  • “Rock You Like a Hurricane” – Scorpions
  • “Sabotage” – Beastie Boys
  • “School’s Out” – Alice Cooper
  • “She Bangs the Drums” – The Stone Roses
  • “She Builds Quick Machines” – Velvet Revolver
  • “Slow Ride” – Foghat
  • “Suck My Kiss” – Red Hot Chili Peppers
  • “Talk Dirty to Me” – Poison
  • “Through the Fire and Flames” – DragonForce
  • “Welcome to the Jungle” – Guns N’ Roses
  • “When You Were Young” – The Killers
22
apr

Zooombie Zooombie Zooombiee-ee-ee

Con il nuovo piccì ho ripreso un po’ a videogiocare, dopo credo almeno un annetto e mezzo senza più o meno toccare gioco. Prima ho installato Half Life 2 (che funziona splendidamente sotto Linux grazie a Wine) che avevo giocato quando uscì a suo tempo ma non l’avevo ancora finito. E non posso non finirlo dopo che anni fa mi sono goduto il primo episodio fino in fondo, forse il più bel gioco che abbia mai finito.

Un paio di settimane fa invece ho installato Resident Evil 4, anche quì sulla scia del secondo che giocai taaanti anni fa sulla PSX e che ho finito 2 volte. Il bello di Resident Evil è sempre stato quello che una volta finito la prima volta vieni spinto a rigiocarlo per sbloccare roba tanto inutile quanto irresistibile. Una volta finito il secondo potevi avere l’onore di rigiocarlo con Tofu (un pezzo di formaggio) oppure con un soldato della S.T.A.R.S. Con il quarto episodio ho sbloccato dei mini-episodi da giocare con Ada Wong e soprattutto l’immancabile lanciamissili con proiettili infiniti.

Peccato che il gioco sia terribilmente corto perché mi ha preso non poco. Si può dire che sia una svolta nella serie perché ora non ci sono più gli zombie. I nemici quindi sono molto più intelligenti e veloci dei cari vecchi succhia cervelli. Tecnicamente sono realizzati molto bene: ogni parte del corpo risponde in maniera diversa ai colpi d’arma da fuoco. Sparando alla mano lasceranno l’arma, al piede si accasceranno a terra e alla giusta distanza si possono fare mosse come la supplex o il calcio a ventaglio.

Ora mi devo togliere almeno un altro paio di sfizi per quanto riguarda i videogiochi. Prima di tutto voglio giocare di nuovo a Mafia, un gioco che mi è rimasto nel cuore quando lo finii la prima volta, e Far Cry che mi ha sempre affascinato per le ambientazioni che fanno molto Lost e che quando uscì erano l’ultimo grido in fatto di grafica.

29
mag

Watergames

Continuando la serie dei post riguardanti i grandi dilemmi irrisolti dell’umanità, dopo l’uovo che ha preso il sopravvento sulla gallina, facciamo luce su un altro grave problema.

Siete mai entrati in un bagno maschile? Beh, se siete uomini credo proprio di si, se siete donne dovete  scrivere il motivo e poi lasciarmi il vostro numero di telefono.

Insomma, se siete tra le categorie sopracitate, converrete con me che il maschio è particolarmente estroso quanto poco preciso  nel momento in cui si trova con lo strumento in mano per espletare un bisogno fisiologico. Pozzanghere, schizzi ovunque, ghirigori e gocciolanti deflussi di liquidi (spero non stiate leggendo ad ora di pranzo).

I giapponesi sono sempre degni d’ammirazione quando tentano di risolvere un problema. Questi nuovi cessi tecnologici sono dotati di uno schermo sensibile alle pressioni tramite il quale si può controllare un videogioco per rallegrarvi nel momento privato. Questo è anche altamente conveniente perchè incentivando la precisione del tiro si tagliano i costi di pulizia e l’igiene aumenta esponenzialmente, nonchè il tipico maleodorante olezzo.

Non vedo l’ora di provarlo, magari si può organizzare una bella fraggata in lan tra i vari urinatoi a Quake 4!

23
ott

X-Box 360

Ieri allo SMAU ho avuto modo di provare la nuova scatola videoludica della Microsoft in uscita nei prossimi mesi.  Beh sinceramente devo dire di non esserne particolarmente stato sorpreso in positivo. Innanzitutto i giochi disponibili erano Dead Or Alive 6 e Project Gotham 3. Ok, sono i primi giochi e non sfruttano al massimo le potenzialità della macchina ma devo dire di non essere rimasto particolarmente sorpreso della grafica. Solo di PG3 posso dire che aveva delle gran belle textures, peccato per il framerate che calava vistosamente in alcuni tratti e la totale mancanza di anti-aliasing e motion blur; assente un sistema dei danni e la macchina diventa trasparente in retromarcia . I bug non mancando in DOA6, durante una partita infatti è scomparso lo sfondo facendo ritrovare i giocatori a sfidarsi in uno scenario completamente nero. Ah la X-Box si è anche spenta d’improvviso durante una partita (colpa dello schermo secondo l’addetto). Non male i controller, molto comodi, più piccoli delle precedenti versioni, con la levetta analogica di sinistra al posto della croce direzionale e viceversa.