21
mag

Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub-urbani, di aminoacidi

Franco Battiato mi è sempre piaciuto. La prima volta che l’ho ascoltato credo fu nel 1998 quando ascoltavo quotidianamente Radio Rai il pomeriggio e c’era Shock In My Town, appena uscita. Poi piano piano ho ascoltato la Platinum Collection, La Voce Del Padrone, Patriots, un live collection e l’ultimo album, lo splendido Dieci Stratagemmi. Come De Andrè, anche Battiato è prima di tutto un poeta e quindi un grande musicista. Credo sia il migliore cantante italiano ad evocare nelle sue canzoni attraverso musica e parole i suoi contenuti, ora deserti infuocati, ora stradine della campagna siciliana, ora il mare sterminato.

Dopo la dovuta presentazione sembrerebbe il Maestro venga a suonare all’Auditorium di Milano, praticamente sotto casa mia, il 15 giugno per un concerto di beneficenza. I l manifesto dice che è trattato dal circuito, o per meglio dire la mafia, TicketOne ma sul sito non c’è ombra del concerto, non ho nessuna intenzione di perdermelo e lunedì andrò a chiedere direttamente all’Auditorium.

Una notte ho addirittura sognato Battiato. Ero a casa giù a Salerno e mi stavo preparando perchè il Maestro (così lo chiamavo) mi stava aspettando nel portone ed ero in ritardo. Scendo e in effetti c’è davvero lui, dovevamo andare da qualche parte ma del sogno mi è rimasto solo questa parte. Ok ok, devo smetterla di drogarmi.

19
mag

I want to bite the Apple


Oramai da qualche giorno sono usciti i nuovi portatili Apple per la fascia low-end che vanno a sostituire i vecchi iBook.
Il passaggio da processori Motorola a quelli Intel ha portato, oltre che all’aumento notevole delle prestazioni, anche a un totale restyling dei prodotti.
I primi a fare il passaggio all’architettura x86 sono stati i gli iMac e i portatili MacBook Pro, assolutamente di gran classe ma piuttosto grandi e soprattutto costosissimo, oltre i 2.000€. Dopodichè è stata la volta dei MacMini, machinette sempre piuttosto interessanti.

E poi fu l’amore. Qualche giorno fa sono usciti i nuovi MacBook, splendidi laptop da 13” con un costo accessibile, 1.099€ per l’entry level bianco, 1.012€ se non sbaglio con gli sconti educational.

Bellissimi e piuttosto potenti con il loro 1.83Ghz Core Duo, schermo con effetto glossy, front row (ossia l’interfaccia per poterlo controllare a distanza con il telecomando incluso), la iSight e tutta la bellezza e stabilità del sistema operativo OSX 10.4 Tiger. Qualche piccola pecca come ad esempio il masterizzatore dvd solo su richiesta, altrimenti c’è solo quello cd.
E a me non resta che continuare a sbavare sul mio fetente Toshiba, aspettare le prossime relase sperando che il masterizzatore dvd sarà di default, qualche mhz in più e magari Panther, la prossima versione del sistema operativo della casa di Cupertino.

14
mag

Previsioni del tempo

Previste piogge in tarda serata sul territorio di Milano e zone limitrofe.

08
mag

C’è chi dall’altra parte del mondo…

Salve a tutti gente! Sabato sera Rolling Stone di Milano per il concerto dei Gem Boy!
La band demenziale deve la maggior parte del suo successo a internet e al peer to peer che l’ha resa famosa per grandi pezzi della canzone italiana come "Orgia Cartoon" "Just My Imagination" oppure "F.I.G.A.". Mi veniva quasi da sorridere quando hanno presentato il loro nuovo album, in uscita a fine settimana, pensando a quanti lo acquisteranno e a quanti effettivamente lo ascolteranno per altre vie.

In ogni caso, tornando alla cronaca del concerto, la prima parte è stata dedicata un po’ alla loro storia, quasi tutte cover di canzoni famose. Per non smentirsi iniziano con "F.I.G.A" e a ruota segue "Just My Imagination (per me è tua madre)". Da subito coinvolgono il pubblico con gag a ripetizione. A circa metà concerto salta la corrente lasciando il palco al buio e i Gem Boy muti. Una volta ripreso ripartono con 3 pezzi dal nuovo album e "Marco e Licia" con tanto di video. Dopo questi pezzi, quelli del nuovo album piuttosto mosci a dir la verità, iniziano i grandissimi classici. "Holly e Benji" viene accolta in un boato dopo di che, come tutte le rockband che si ripettino, fingono l’uscita e la fine del concerto per essere poi richiamati fuori al coro di "Orgia orgia orgia orgia". Tutta "Orgia Cartoon" live in un delirio totale.

Ok, ok, sono degli idioti, su questo non ci piove. Anche tecnicamente non sono male, mi hanno colpito in particolare il chitarrista (che tra le altre mi è sembrato usasse una copia della Red Special di Brian May) e il cantante che  ha devvero degli ottimi falsetti. Facendo una riflessione seria, sembrebbe che uscendo da quelli che sono i pezzi che li hanno resi "famosi" sul circuito di internet non rendono allo stesso modo.

Se però si trovano a passare dalle vostre parti fateci un pensierino, passerete senza dubbio qualche ora di risate.

04
mag

It’s bliss

Sfondo fatto da me realizzato con una foto scattata un paio di giorni fa a Parco Sempione. Come al solito siete liberi di prenderla, farne quello che volete a patto di indicarne la fonte!
Basta cliccare sulla risoluzione del vostro schermo e con il tasto destro selezionare "imposta come sfondo del dektop".

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