14
ago

X-Files: I Want To Believe

Ci sono due tipi di episodi di X-Files: il primo è quello classico di rapimenti alieni, cospirazioni, ibridi e cancro nero, gli episodi che per intenderci portano avanti il main-plot della serie. Ci sono poi le puntate, solitamente autoconclusive, che raccontano una singola indagine e che hanno per argomento eventi paranormali nella maggior parte dei casi non extraterrestri.

Il primo film, Fight The Future (1998), era della prima categoria, il secondo della seconda. Il punto però è che nel 1998 ci sarebbero state davanti altre 5 stagioni (infatti Fight The Future cronologicamente si pone tra quarta e quinta stagione su un totale di 9). Davanti a questo film non so proprio cosa possa esserci.

Ma facciamo un passo indietro. X-Files si è concluso nel 2002 con la doppia puntata The Truth con l’agente Mulder braccato dall’FBI e dall’esercito per essersi introdotto illegalmente in una base militare e, dopo la cattura, esserne evaso. Nelle puntate precedenti si era chiuso il cerchio sulla sorte della sorella Samantha, oramai certamente morta. Il figlio di Scully, William, invece è stato dato in adozione sempre in una delle ultime puntate, ma rimane fitto il mistero sulla paternità in quanto non può essere stato suo figlio naturale (lei è sterile dopo gli esperimenti) e il tentativo di fertilizzazione in vitro (con Mulder come donatore) sembrò fallire. La cospirazione per l’invasione della Terra intanto non fu fermata dai due agenti, i quali scoprirono però che la data di inizio sarebbe stato il celebre 21 dicembre 2012. E C.B.G. Spender, alias l’uomo che fuma, è morto.

Fatte queste premesse inizia I Want To Believe. Lo stesso tempo che ci separa dalla serie tv è passato anche nel mondo fictional: Mulder è ancora in fuga e isolato dal resto del mondo, tranne ovviamente per Scully con cui sembra avere una relazione stabile. Lei è invece medico a tempo pieno. L’FBI ha bisogno del loro aiuto per ritrovare una loro agente, offrendo a Mulder la totale cancellazione dei suoi reati. Così inizia, e si conclude senza particolari indizi che lascino pensare collegamenti a una trama più ampia, il secondo film della serie.

Pochi i riferimenti alle domande ancora insolute. Mulder che fa riferimento a William come “…nostro figlio…” (ma potrebbe sempre essere un nostro di empatia affettiva) e, sempre riferito al bambino, un collegamento che fa con l’età di uno dei pazienti in cura da Scully (ma senza alcun altro indizio particolare). Compare il mitico Direttore “Skinnettino” Skinner, ma fa poco più che un cameo (però devo dire azzeccatissimo).

Il film è abbastanza gradevole e tocca un po’ di temi interessanti come l’accanimento terapeutico e i preti pedofili. Gillian Anderson era da un po’ che non si faceva vedere sugli schermi e sono abbastanza lontani i suoi cappottoni e tallieur che portava nei primi anni ‘90. Duchonvy anche è invecchiatuccio ma lo si era visto ogni tanto in giro, tra cui nel recente e apprezzabile Californication.

I Wanto To Believe non mi è dispiaciuto e Chris Carter ha fatto un buon lavoro nel rispolverare i personaggi che l’hanno reso famoso. Volevo vedere più collegamenti con la serie, questo senza dubbio. Ma chi può dire cosa ci riservi il futuro, io voglio crederci.

11
apr

Bambino felice

X-Files DVDs season 2 - 9! + the movie!

Avevo detto che prima o poi avrei recuperato le 9 stagioni di X-Files… e così ho fatto due settimane fa, quando ero ancora a Salerno per Pasqua. Stavo guardando alcuni video dei Monty Python su Youtube del loro dvd all’Hollywood Bowl di L.A. e mi sono detto “Questo dvd lo devo avere”. Così sono andato su Play.com, il mio spacciatore ufficiale di dvd, ma prima di fare l’acquisto mi sono soffermato su una delle tante offerte che spesso si trovano.

E cosa ci trovo? Tutte le 9 stagiorni di X-Files a 14€ nei cofanetti da 6 dvd+extras. Clicco e meraviglia, c’è anche l’audio in italiano! In effetti, anche se oramai guardo quasi tutto in lingua, film e serie tv, alla fine sono cresciuto con un certo doppiaggio e quelle voci fanno parte dei miei ricordi. Prendo così 8 stagioni, sulla prima non c’era l’audio italiano, e nel corso di questa settimana hanno attraversato la manica e sono arrivate.

In tutto circa 120€, su Play.com non ci sono le spese di spedizione, più il dvd del film Fight The Future (che preso dall’entusiasmo del prezzo di 7€ non ho controllato che era solo inglese, poco male). Il cofanetto con tutte le 9 stagioni, nello stesso formato, viene circa 250€.

Oggi ho cominciato con Little Green Men, una delle puntate che credo di aver visto più spesso e prima della seconda serie. Maratona che ovviamente si concluderà, oltre che con le successive serie, quest’estate con il secondo film.

Ah approposito, sembrerebbe ci sia anche Xzibit nel cast, speriamo non pimpi qualche astronave aliena.

29
ott

Chi ha ucciso Laura Palmer?

Credevo di essere abituato ai cliffhanger (quei finali di stagione/puntata di una serie televisiva o di un film che rimangono aperti e rimandati a futuri sviluppi, ad es. Matrix Reloaded), dopotutto la nona serie di X-Files ci lascia sì con un Mulder salvo ma con un’imminente invasione aliena con il placet del Governo, da rimandarsi a un futuro film di cui ancora non ho notizie. Quando invece l’altra sera ho finito di vedere la seconda serie di Twin Peaks, con la comparsa dei titoli di coda sulla scena dell’agente Cooper posseduto da Bob, ho cominciato ad urlare "Nooooo, noooooo, noooooo, Lynch & Frost non mi potete fare questo, noooooooooooo". E sono caduto nella disperazione più totale sapendo che il film Fire Walk With Me è solo un prequel mentre 15 anni dall’ultima puntata sono un po’ tantini perché venga ripresa. Giuro, ci sono rimasto malissimo e devo ancora smaltire la disperazione per il non poter sapere qual è il finale della serie televisiva più bella mai creata.

"C’era  una volta  un  posto di grande bontà  chiamato Loggia  Bianca. Teneri  cerbiatti saltellavano tra spiriti felici e ridenti.
I suoni  della gioia e dell’innocenza riempivano l’aria. La pioggia era dolce nettare che riempiva i cuori del desiderio  di vivere
una vita  nella verità e nella  bellezza. Un  posto spaventoso che  puzzava dell’odore acido della virtù, ingozzato di preghiere
di madri in ginocchio, neonati che frignano, giovani e vecchi sfidati a fare del bene senza motivo. Ma la nostra storia non finisce
in questo posto smielato e vomitevole. C’è un  altro posto, che è l’opposto  di questo. Un posto di potere quasi  inimmaginabile,
pieno di forze oscure e segreti maligni. Nessuna preghiera osa entrare in questo luogo spaventoso. Gli spiriti non badano  alle
 invocazioni religiose. Possono  strapparti la  carne  dalle ossa o salutarti allegramente. E se vengono imbrigliati, gli spiriti di
questa terra nascosta di urla soffocate e  cuori spezzati offrono un potere così vasto che chi lo detiene potrebbe riordinare
la terra a  suo  piacimento. Il luogo  di  cui parlo è  conosciuto con  il nome  di  Loggia Nera. Ed io intendo trovarlo."

Dopo un ultima puntata del genere poi…Beyond Life And Death (oltre la vita e la morte) parla dell’arrivo di Cooper nella sala d’aspetto della Loggia Bianca e della Loggia Nera ma è un vero e proprio trip onirico, un viaggio nei più reconditi angoli della mente, un sogno che presto si trasformerà un incubo per chi vi prenderà parte. Dopo essere entrato attraverso una pozza di olio bruciato, in mezzo a un cerchio di 12 alberi il giorno in cui Giove e Saturno sono in congiunzione, si ritrova in un luogo a lui familiare: quella sala circondata da tende rosse con qualche divanetto che ha visto tante volte in sogno. Quì incontra tutti i personaggi che l’hanno aiutato, come in Nano Danzante, Laura Palmer e il Gigante, oppure che ha combattuto, Windom Earl alla ricerca del potere insito nella Loggia Nera e Bob che gli farà fare una brutta fine prima di prendere il possesso dell’agente Cooper stesso. Esattamente come accade nei sogni, nella Loggia Nera chi parla lo fa in maniera incomprensibile per chi l’ascolta e aprire una porta vuol dire rientrare nella stanza precedente invece che nella successiva.

Twin Peaks partì davvero col botto negli USA facendo ascolti altissimi. Con il passare del tempo però scesero pesantemente quando da un prodotto basato sull’investigazione si è trasformato in qualcosa che andava oltre, verso il paranormale, tanto che ad un certo punto fu interrotta e le nuove puntate furono mandate in onda solo per le pressioni dei fans a tarda notte. Ben presto arrivò anche in Italia con il doppio episodio pilota adattato per essere un singolo film da un’ora e mezza chiamato "I Segreti Di Twin Peaks". Poi arrivò il definitivo successo e dopo la fine della seconda serie Lynch e Frost erano pronti con nuove idee per una terza serie. Come successo alla fine della sesta serie di X-Files con David Duchonvy, il protagonista, in questo caso Kyle MacLachlan, non era dello stesso avviso e per evitare di essere identificato solamente con un personaggio si slegò dal progetto facendo anche ridisegnare la trama di Fire Walk With Me riducendone al minimo le apparizioni.

Dal 1991 di tempo ne è passato e Twin Peaks ha segnato una pietra miliare nelle serie televisive. Da questa mitica serie infatti ne hanno attinto a piene mani un po’ tutti. Non ci sarebbe stato nessun X-Files o nessun Lost senza le investigazioni dell’agente speciale Cooper. Forse anche perché non c’è stata una terza serie, Twin Peaks ha superato le nove serie di X-Files: non ha mai raggiunto la vecchiaia delle idee (ancora 7-8-9 serie di X-Files) ma è stato ucciso nel fiore della sua giovinezza.