04
feb

Contabilità

Mi sembra giusto tenere pubblica la contabilità di questo blog, quanto mi entra in tasca grazie alla pubblicità che vedete in giro per la sidebar del blog. Io uso due sistemi di advertising: Google Adsense e Text Link Advertising. Il primo corrisponde agli annunci più grandi qui a destra, quello sopra la tagcloud e quello di fianco al calendario e pubblica annunci corrispondenti al contenuto della pagina su cui è impresso. TLA invece corrisponde a quei due link un po’ meno evidenti sotto i commenti recenti.

  • Google Adsense: +43.48$ (presunti, il pagamento viene effettuato a 100$)
  • TLA: +41.73$ (tra i 6$ e gli 8$ accreditati sul mio Paypal il primo di ogni mese)
  • Hosting: -9.59€

Saldo: +52€ (dannato dollaro debole)

Credo che gli annunci siano su da quest’estate ma negli ultimi mesi sono leggermente saliti, soprattutto quelli di Google. Non male visto che non vado le 4200 visite al mese (al netto delle mie e di bot vari).

02
nov

Google va al supermercato: Jaiku

Ci sono tre livelli di comunicazione su internet tramite *log. Il primo è il blog, un sito organizzato per ospitare contenuti personali e non e accessibile tramite feed rss. Poi è venuto un uccellino e ha portato Twitter, poi sono venuti Pownce e Jaiku. Il micro-blogging è una comunicazione breve, dai caratteri limitati, più simile a un sms che a un blog. Poi è arrivato il terzo incomodo. Tumblr non è nè un blog ma nemmeno un micro blogging, è una via di mezzo. Ci vanno le cose, i pensieri e le segnalazioni troppo lunghe per essere cinguettate ma futili ed effimere, che andrebbero a floodare un blog normale.

Twitter non mi è mai piaciuto particolarmente, nonostante sia una delle più virali (e misteriose) rivelazioni e mode 2.0. Quello che ho sempre odiato è il fatto che tutti parlino in terza persona, come Giulio Cesare. E come ulteriore segno di megalomania è la continua gara a chi ha più followers

Jaiku è balzato agli onori della cronaca quando alcune settimane fa è stato acquistato da The Big G (Google n.d.M.) per contrastare Twitter. Grazie alla sponsorizzazione di Mountain View ha subito avuto molta più visibilità di Pownce, a sua volta sponsorizzato dal patron di Digg.com, Kevin Rose.

Così grazie a Soter ho potuto joinare la beta di Jaiku senza dover aspettare il mio turno nella coda degli inviti. In 3 passi si mette su un profilo e ho cominciato anche io a scrivere le mie cazzate. Sempre a differenza di Twitter i discorsi non sono del tipo “*me va a preparare la cena” ma si cerca lo spunto per la conversazione.

Nello stream è possibile anche integrare altri feed rss tra cui sono riconosciuti quelli di last.fm, delicious, twitter, flickr etc. E’ anche disponibile un client per Symbian che ovviamente sul mio Nokia 6680 non funziona. Vediamo ora come va, tra poco dovrebbe anche comparire il widget nella sidebar. E questo è il mio profilo.

14
feb

Internet e maniaci

Sul serio, avete rotto il cazzo. A chi mi rivolgo? A tutte quelle decine di maniaci repressi
che
in questi
2 giorni stanno
arrivando su
questo blog cercando
il video degli studenti
di Lecce
maniaci repressi che in questi 2 giorni stanno arrivando su questo blog cercando il video degli studenti di Lecce che toccano il sedere della loro professoressa.

Queste notizie creano un certo scompiglio nell’ormone maschile e come avvenuto qualche mese fa ecco che fioccano le ricerche per avere il video che sul repubblica.it o corrier.it non mettono per motivi di decenza. E poi io mi trovo schiere di allupati che non so per quali misteri dell’indicizzazione di Google cliccano questo link. Ma almeno cercate bene, cercate nei posti giusti. Con una semplice ricerca su youtube ecco comparire magicamente il video del misfatto, ovviamente cancellato prontamente oggi dal sito ma fino a ieri era ancora indicizzato anche se non guardabile . Il premio come migliore ricerca di Google 2007  però va a quello che ha scritto “Joe Tube la professoressa” (hei Joe, I said where are you going down with that gun in your hand).

E’ un fenomeno che ho osservato spesso su oknotizie, il sito di notizie inserite dagli utenti. Spesso le più votate sono questi fatti di sesso un po’ strani, che spesso riguardano ragazzini, a volte anche di pedofilia. Non credo sia per un fatto di indignazione ma pura e semplice maniacalità latente che viene repressa da tanti individui. Qualche giorno fa mi sono anche ritrovato qualcuno che mi ha cliccato cercando “vedere il pisello e le chicca dei bambini di 9 anni”. Pazzesco, peccato che era sul blog vecchio e non potevo vedere l’ip e denunciarlo alle autorità.

11
ott

Goooolia compra Davide

Dopo alcuni rumors negli ultimi giorni ma non confermati 26 ore fa è comparsa definitivamente su digg.com la notizia sicura che YouTube era stata acquistata da Google. Il signor Google dal canto suo ha dovuto tirare fuori il portafoglio, rovesciare il portamonete e raccimolare 1650 milioni di dollari, bruscolini.
Perché questa mossa? Beh sicuramente per eliminare il concorrente numero 1 in quello che Google evidentemente vede come il mercato del futuro più profittevole, ossia quello della distribuzione di video in streaming.
You Tube si è sempre dimostrato il leader in questo campo dovendo ricorrere continuamente ad immensi upgrade di banda che stavano cominciando a fare a cazzotti con una discreta difficoltà nel trasformare i click in liquidità. Google si è mossa un po’ in ritardo ma è riuscita a posizionarsi subito dopo YouTube. Quello che differenzia quest’ultimo innanzitutto è la facilità nell’upload dei video. Fino a qualche tempo fa infatti per uploadare su Google Video era necessario scaricare un programma apposito e ancora oggi non è possibile utilizzare i filmati in formati per telefonini come il 3gp. Un altro fattore che ha decretato il successo di YouTube è stata senza dubbio la community molto forte, Google Video non è andata oltre a un sistema di rating introdotto da poco. E infine c’è l’atteggiamento verso la pirateria. Google Video permette di uploadare filmati di dimensioni notevoli, ci sono dei documentari sull’11 settembre da un’ora e mezza, però c’è un rigido controllo sui contenuti. E’ praticamente impossibile trovarne che infranono il diritto d’autore. Al contrario YouTube ha come limite quello dei 10 minuti ma si può trovare di tutto: dalle puntate del Conte Dacula ai film alle serie complete di Lost. Questo dei contenuti sarà un bel problema del nuovo compratore che probabilmente adotterà un’altra politica.
Insomma il futuro e incerto, i piani di Google sono piuttosto misteriosi, quella di eliminare il competitor numero 1 dalla piazza è poco credibile, almeno da sola, sicuramente è una mossa che prevede strategie a lungo termine. Gli analisti hanno accolto la notizia senza particolari entusiasmi, infatti il titolo sul mercato americano perde lo 0.55%.

20
apr

Fotocopiarsi le chiappe nuoce alla salute

E’ una delle cose più belle da fare in ufficio ma fotocopiarsi le chiappe può portare a dei seri rischi, soprattutto per i culacchioni…

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