Qualche consiglio da blogger a blogger
Riprendo spunto dal post di ieri (che in realtà ho appena finito di scrivere ma ho preso la mia De Lorean dal garage e ho fatto un salto avanti di 36 ore) (perché 36 ore? perché ora che sto scrivendo è venerdì sera. Grande Giove) (semplicemente lunedì ho un esame di finanza e non voglio in alcun modo avere il pc come pretesto di distrazione). E questo punto? Ho perso il filo logico della frase in mezzo a tutte quelle parentesi.
Ricominciamo.
Riprendo spunto dal post precedente (così va meglio) per scrivere una piccola e basilare guida per chi come me può essere interessato al passaggio da un blog ospitato su una piattaforma esterna a uno indipendente, con tanto di dominio di primo livello. Come dicevo nel post precedente è davvero una grande soddisfazione per il vostro io di blogger e non è nè costoso nè difficile da realizzare.
Prima di tutto è necessario scegliersi un servizio di hosting, qualcuno che vi tenga su i file del blog e che magari vi offra anche la registrazione del nome a dominio. Sulla scia del mio carissimo Greenwich ho scelto Tophost (che si scrive senza trattino, mi raccomando) che propone 200mb di spazio web compreso di database MySQL, PHP, mail, etc. più banda che dovrebbe essere illimitata. Tutto questo al modico
prezzo
di 8,99€+IVA.
Un hosting più
che dignitoso
per un semplice blog.al modico prezzo di 8,99€+IVA. Un hosting più che dignitoso per un semplice blog.
Una volta effettuata la procedura di registrazione sul sito ed essersi assicurati che il dominio da voi scelto è libero è il momento di fare l’inoltro della LAR al NIC. La LAR è una semplice dichiarazione firmata che è possibile fare via fax o via raccomandata (forse però le procedure cambieranno quest’anno) da spedirsi al NIC, che è l’organo che si prepone di gestire i domini e i dns. Questa almeno la procedura per i domini .it, per quelli .com potrebbe cambiare leggermente.
Dopo che il dominio è stato attivato (e ci vuole davvero pochissimo, a me sono bastati un giorno o due) TopHost vi attiverà lo spazio web. Complimenti, siete dei webmastri! Ma cosa mettere nel vostro brand new web space? Innanzitutto serve un CMS, un content managment system, una specie di motore che servirà a muovere tutto il blog. Questo che sta lavorando silenziosamente nelle quinte di questo blog è WordPress e muove buona parte dei blog su hosting privato. Per installarlo basterà inserire nel file di configurazione tutte le direttive di accesso al database, far partire install.php dal browser e complimenti, siete dei blogger webmastri!
Ovviamente è possibile espandere WordPress come più vi piace. Sulla rete ci sono migliaia e migliaia di template e plugin già confezionati ma se masticate un po’ di PHP, oltre che a HTML e CSS, potrete costruirvi quello che più vi piace (è un po’ più complesso che su altre piattaforme come splinder e blogger dove basta l’inserimento di tag nel layout). Ma per questo ci sono siti molto più preparati di me sul campo.
N.B. se siete dei blogger su piattaforme come Blogger o Splinder c’è la possibilità di importare i vostri precedenti lavori, i commenti, le categorie e tutto il resto, tramite dei semplicissimi plugin per WordPress. Se siete interessati chiedete pure!

aggiungere qualche orpello che mi frullava nella testa da un po’. Innanzi tutto la data del post in questo riquadro che fa molto digg.com. Peccato che non si possano dividere i vari elementi (giorno, mese, anno) per una migliore organizzazione. Il tutto con un tocco di trasparenza per fonderlo meglio con il resto del template. Tra l’altro non pensavo che non esistesse ancora un’opzione da parte del w3 (l’organismo che decide gli standard delle pagine web) per mettere la trasparenza, ho dovuto utilizzare 2 comandi diversi e proprietari, uno riconosciuto da IE e uno da Gecko (il motore che fa girare Firefox). Con Opera non so come si veda quindi se qualcuno utilizza il suddetto ottimo browser potrebbe per favore farmi sapere? Grazie. L’altra aggiunta è una piccola cornice attorno alle immagini, altra cosa che avevo in mente da un po’. Volevo mettere anche i rounded corner ma anche questi ancora non sono entrati negli standard del css. Speriamo che con l’avanzare dell’AJAX e quindi del massiccio uso dei fogli di stile qualcosa si muova perchè scrivere i fogli di stile è sempre molto divertente (il geek che esce allo scoperto) (approposito di geek, dopo devo scrivere 2 righe su geeks and chicks, conosciuto in italia come pupe e secchioni).
Sono sempre molto attento all’andamento delle visite del mio blog.
. Quello che sembrerebbe fare la differenza è la mia presenza online. Quando sono collegato la media sale tra i 40 e i 50 visitatori, con record di 80 visitatori unici in un giorno. Infatti andando a vedere quasi metà dei visitatori arriva al blog tramite splinder o il mio profilo.
