19
mar

Queen + PR date ufficiali

Ecco le date confermate ufficialmente per il tour dei Queen 2008/09

16-SEP-08 Moscow, Olympic Sports Complex Russia
17-SEP-08 Moscow, Olympic Sports Complex Russia
20-SEP-08 Gdansk, Gdansk Shipyard
21-SEP-08 Berlin, Velodrom Germany
23-SEP-08 Antwerp, Sportpaleis,
24-SEP-08 Bercy, Paris France
26-SEP-08 Rome, Palalottomatica Italy
28-SEP-08 Verona, Arena Italy
29-SEP-08 Zurich, Hallenstadion Switzerland

01-OCT-08 Munich, Olympiahalle Germany
02-OCT-08 Mannheim, SAP Arena Germany
04-OCT-08 Hannover, TUI Arena Germany
05-OCT-08 Hamburg, Color Line Arena Germany
07-OCT-08 Rotterdam, Ahoy Holland
10-OCT-08 Nottingham, Arena
11-OCT-08 Glasgow, SECC
13-OCT-08 London, O2 Arena
14-OCT-08 Cardiff, Arena
16-OCT-08 Birmingham, NIA
18-OCT-08 Liverpool, Echo Arena
22-OCT-08 Barcelona, Palau Sant Jordi Spain
24-OCT-08 Murcia, Estadio Municipal Spain
25-OCT-08 Madrid, Palacio pokern texas holdempoker spiel downloadonline games kostenlos pokerpoker umsonst spielendraw poker spielregelngratis poker im internetparty poker deposit codepokerroom bonusplay 7 card studparty poker gratispaty poker nettexas holdem poker softwarepoker com bonuspoker spielen ohne downloadtexas holdem strategieparty poker comstrp poker onlinetexas holdem online,giocare texas holdem online,texas holdem online gratispoker holdgioco poker scaricare gratisimparare a giocare a pokercarte pokerpoker game onlinepoker superstars gratisvideo poker on linemultiplayer pokerscaricare gioco pokerplay poker,play wize poker,play poker onlinefull tilt pokerplay poker on linecarte da gioco pokerpoker gamespoker online flashstrategie texas holdemdownload gioco pokergiocare poker on linegioco video poker gratisstrategia pokerchips di pokerstreep poker on linevc pokerstud pokergioco poker da scaricaregiochi 7 card studpoker on line in italianopoker sportivo onlinetexas holdem calculatempoker online gratis,casino poker gratis,poker gratispoker tour pcguida poker online de Deportes Spain
28-OCT-08 Budapest, Arena Hungary
29-OCT-08 Belgrade, Belgrade Arena Serbia
31-OCT-08 Prague, O2 Arena Czech Republic

01-NOV-08 Vienna, Stadthalle Austria
14-NOV-08 Dubai RacecourseMa ora si porta fare i fighi all’arena di Verona? Miei cari Bruno Maggio e Ruggiero Sarto, al Datch Forum tre anni fa eravamo in tanti…

02
feb

Il cinema che verrà: Juno

In Italia il massimo che il cinema riesce a fare in tema di società che cambia è la solita commedia degli equivoci in cui un italiano sfigato si innamora di una bella puledra di colore, cose che si spera non suscitino diffidenza da almeno 15 anni.

Nel resto del mondo invece la cultura si muove un po’ più velocemente e può capitare che si riesca a trattare temi davvero delicati con intelligenza e senza essere pesanti. E’ il caso di Juno, un film uscito oramai da qualche mese negli USA e in arrivo in Italia a inizio aprile.

Juno è la protagonista sedicenne che scopre di essere rimasta incinta che decide di dare in adozione il bambino al momento della nascita a una coppia benestante. Il film si snoda durante i 9 mesi fino al momento della nascita durante i quali Juno decide di conoscere i futuri genitori del bambino.

Gravidanze giovanili, affidamento e persino adozioni da parte di madri single sono temi che in Italia sono relegati ai consultori, se non, come nell’ultimo caso, assolutamente off-limits a causa di qualche ingombrante veto.

Il film ha anche ricevuto 4 nomination all’Oscar tra le quali “miglior film”. Vi consiglio caldamente di vedere questo piccolo gioiellino questa primavera.

23
gen

Povera Patria

Povera Patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame che non sa cos’è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene.

Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore… ma non vi danno un po’ di dispiacere quei corpi in terra senza più calore?

Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali, me ne vergogno un poco e mi fa male vedere un uomo come un animale.

Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali, che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature, se avremo ancora un po’ da vivere… la primavera intanto tarda ad arrivare.

Non cambierà, non cambierà, non cambierà, forse cambierà…

Franco Battiato, da “Come un cammello in una grondaia” 1991

19
gen

Abitudini telefoniche

Che io non ami particolarmente stare ore a telefono lo sanno un po’ tutti, qualcuno in particolare. Ieri stavo smanettando con il telefonino, un Nokia 6680, quando sono capitato nella sezione con il registro delle telefonate che tiene anche traccia della durata totale. Premetto che questo telefono ce l’ho da due anni esatti, lo presi in Svizzera nel gennaio 2006 dove lo pagai abbondantemente meno di quanto lo avrei pagato in Italia.

Da allora non ho mai azzerato il telefono quindi questi dati dovrebbero essere le mie abitudini telefoniche da due anni a questa parte nel formato ore:minuti:secondi.

Ultima chiamata 00:00:11 (mia mamma per dirmi di telefonare a casa)

Chiamate ricevute 29:33:55 (dei miei ultimi 730 giorni ne ho passato uno a telefono, con tutte le cose belle che ci sono da fare?)

Ma il dato più sconcertante credo sia questo:

Totale chiamate effettuate 04:52:11

In due anni ho fatto 5 ore di telefonate, ahahahah, chi vuole essere il primo a battermi con una singola telefonata? Quante ore di telefonate segna il vostro telefonino?

17
set

Osage Tribe – Arrow Head

Gli anni a cavallo tra gli anni 60 e 70 in Italia sono caratterizzati da una costellazione di minuscole band alla ricerca di un contratto, che tentavano, con molta fatica, di produrre un filone prog-rock in Italia. Sono pochi i nomi che poi sono diventati famosi al grande pubblico, PFM, i New Trolls, il Banco del Mutuo Soccorso e i Cherry Lips.

In questo panorama nel 1972 nascevano gli Osage Tribe a Genova, città che  ha dato molto alla musica italiana d’avanguardia, almeno per quel tempo. Gli Osage Tribe sono stati una meteora in rapido passaggio incidendo un solo album, Arrow Head, e già alla fine del 1972 erano sciolti. Avevo questo album da un po’ però non mi era capitato di ascoltarlo molte volte, anche se merita. Ieri mi è capitato di rimetterlo nel lettore mp3 e ha cominciato a colpirmi come sound. Per scrivere questo post sono andato ad informarmi sulla storia di questo gruppo e nelle poche notizie che ho raccolto è uscita una grandissima sorpresa.

Come abbiamo detto la band è nata nel 1972 a Genova e, signori e signore, la band fu fondata, udite udite, da Franco Battiato! Ci sono rimasto davvero di sasso! L’allora cantante di musica leggera Franco Battiato mise insieme questa band insieme a Marco Zoccheddu, Bob Callero e Nunzio Favia. Franco Battiato procurò il primo contratto e incise Un Falco Nel Cielo, dopodichè si dedicò alla carriera da solista. Gli Osage Tribe ebbero la svolta verso un suono prog che permea tutto il loro unico album. Zoccheddu e Callero abbandonarono il progetto per dedicarsi ai Duello Madre. Il rimanente membro cercò di coinvolgere nel progetto Piero Marchiani e il chitarrista Red Canzian, quest’ultimo abbandonerà per entrare nei Pooh.

Ma veniamo ad Arrow Head. La prima traccia, Hajenhanhowa, è il tipico canto dalle atmosfere degli indiani d’america, una traccia d’apertura, accompagnato da chitarra elettrica. La seconda traccia è la title track Arrow Head con un’intro e un assolo centrale che non hanno niente da invidiare ai King Crimson. Cerchio di luce è forse la traccia più riuscita di tutto l’album, con rapidi cambi di ritmo, un bel riff di basso accompagnato da chitarra elettrica e a tratti da una tastiera e un testo quasi psichedelico "funghetti rossi nella vecchia mano sta porgendo a me, io mangerò questa dolce offerta, ora è dentro di me, parole dentro ai colori, giochi fatti per me, come un cerchio di luce senza fine sarò". Soffici Veli Bianchi è la traccia più eterogenea di tutto l’album, a tratti prog-rock, a tratti invece quasi blues. Nei primi minuti della canzone c’è l’assolo di chitarra che preferisco di tutto Arrow Head. La quinta traccia è Orizzonti Senza Fine ed è quella che presenta più di tutte alcune sfumature che tendono al jazz. Infine nel cd, come bonus tracks rispetto all’LP, ci sono Un Falco Nel Cielo e la relativa versione Preistorich Sound, le prime tracce incise dalla band e le uniche con un giovane Franco Battiato, irriconoscibile, alla voce. Lo stile è più leggero e su uno stile che ricorda molto i fratelli De Angelis degli Oliver Onions, tant’è che fu usata come sigla di apertura di un programma alla TV.

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