05
lug

OpenRai 0.2

Piccolo aggiornamento per lo script OpenRai, visto il discreto successo che ha avuto, nel suo piccolo. Ho aggiunto qualche altro canale e la possibilità di cambiare facilmente il player di default. Commenti e consigli sono sempre ben accetti!

OpenRai0.2

Il post originale con qualche utile istruzione.

14
mar

Streaming Rai.tv con il VLC su Win e Linux

ONLINE LA NUOVA VERSIONE DELLO SCRIPT A QUESTO INDIRIZZO

Da qualche settimana è online il nuovo sito della Rai che oltre a mettere a disposizione una fetta dell’archivio per la visione on demand, offre lo streaming dei tre canali terrestri pià Rai Storia, Rai News 24, Rai Sport e Rai Edu. Il lato negativo è che tutto questo viene mosso da Silverlight, una tecnologia Microsoft dalla dubbia utilità. E’ stato presentato come un portale all’avanguardia quando bastava dire che la Microsoft era semplicemente il miglior offerente. Silverlight non è un plugin diffuso come Flash e sicuramente la politica di prezzo di Microsoft sarà stata molto aggressiva per spingere più gente possibile ad adottare la sua tecnologia. Da un servizio pubblico ci si aspetta la più ampia diffusione e apertura possibile del servizio stesso, cosa che sarebbe successa adottando Flash, installato su quasi tutti i pc.

Ma lo scopo del post non è il polpettone politico. Con un paio di accorgimenti è possibile infatti visualizzare i canali Rai con il vlc, aggirando così il sito e mamma Microsoft. Prima di tutto è necessario avere gli indirizzi degli streaming:

RaiUno: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=983
RaiDue: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=984
RaiTre: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=986
RaiNews24: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=1
RaiSport: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=4145
RaiStoria: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24269
RaiEdu: http://mediapolis.rai.it/relinker/relinkerServlet.htm?cont=24268

Per aprire questi streaming bisogna fare copia-incolla del canale desiderato in “Media->Apri sorgente di rete” (uso la versione in inglese quindi vado per traduzione nasale). Ma ciò non dovrebbe essere sufficiente e a meno che non siete fortunati (può darsi che per gli utenti Win funzioni semplicemente così) bisogna applicare un ulteriore tweak. Dal menu “Strumenti” selezionare le Preferenze e spuntare la casella “Tutte” in basso a sinistra. Andare nel percorso “Input/Codecs->Moduli d’accesso->HTTP(s)”. Qui incollare questa stringa nella casellina User Agent e riavviare vlc.

Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686; en-US; rv:1.9.0.6) Gecko/2009020911 Ubuntu/8.10 (intrepid) Firefox/3.0.6

Adesso dovreste essere capaci di accedere a tutti gli stream. Per Linux ho creato anche un Script RaiTV con GUI che apre automaticamente il canale selezionato in un’interfaccia di vlc minimale. Uniche dipendenze VLC e Zenity.

13
mar

Ubuntu Jaunty Jackalope

Come è tradizione alla quinta versione alpha di Ubuntu ho deciso che era ora di provare questa versione in uscita ad aprile. Partendo dall’installazione, ext4, il nuovo filesystem, funziona alla grande. Il tempo di boot è stato decisamente ridotto e anche la velocità di scrittura dei file è più che raddoppiata (sono passato da circa 12 mb/s a circa 25 mb/s) mentre per quella di lettura non dovrebbe essere cambiata, almeno da quello che riportano benchmark in rete.

Il sistema nuovo di notifiche procede e procede anche discretamente bene e piano piano anche i programmi si stanno adattando. Per ora è integrato bene da ubuntu quindi quasi tutte le comunicazioni di sistema, delle varie applet del volume o della luminosità vengono fatte tramite il nuovo sistema. Banshee e Pidgin sono già stati appositamente modificati e funzionano alla grande.  Il sistema è comunque abbastanza familiare perché è molto ispirato al sistema di Growl per OSX e ha come scopo di coprire tutte le comunicazioni che non hanno bisogno dell’interazione dell’utente.

Attualmente non ho notato bug particolarmente fastidiosi. E’ stato corretto il bug che affliggeva le schede nVidia e che non permetteva il dual screen senza un piccolo tweak. Per quanto riguarda il bug della versione di Python che non permetteva l’installazione di pacchetti con dipendenze da Python < 2.6, la maggior parte è stata corretta (tranne Miro, uno dei programmi che uso maggiormente). Nel frattempo oggi è uscita l’alpha 6, ultima versione alpha prima della RC e della finale tra un mesetto e mezzo.

26
feb

Aggiornamento per Gnome-Do

La dock-bar più trendy per Linux dell’ultimo mese o giù di lì ha avuto un aggiornamento per chi ha il relativo repository di Launchpad. E’ stato aggiunto un simpatico orologio vicino al cestino cliccando sul quale compare un calendario della settimana in corso.
Per quanto riguarda il summon mode adesso anche in modalità docky ha la finestrella per selezionare l’azione da eseguire, come accade nella modalità di visualizzazione classica (decisamente più comodo di prima). In docky mode invece scorrendo con la rotellina su un’icona che ha varie finestre aperte si alternerà il focus sulle stesse. Infine, è stato cambiato l’aspetto delle etichette delle icone che compaiono al rollover.
Altra notizia del giorno: secondo la roadmap oggi dovrebbe essere distribuita al mondo la iso della quinta, e penultima, alpha di Ubuntu Jaunty. Che sia ora di fare l’upgrade tradizionalmente in anticipo? Sarebbe anche il momento giusto per installare Windows 7 su una partizione fisica dato che prevedo un bel formattone per questa release… è ora di passare all’ext4!

10
feb

Windows7, come imparare dagli errori

Qualche settimana fa ho scaricato la beta di Windows 7 dal sito della Microsoft e adesso che ho a disposizione il mio terabyte di memoria fisica ho deciso di provarlo. La mia scelta è ricaduta su una macchina virtuale in quanto le installazioni di Windows hanno il brutto vizio di radere al suolo qualsiasi tabella delle partizioni già presenti sul disco.

Da un paio d’anni a questa parte non sono più utente Windows e Ubuntu è diventato il mio sistema operativo primario da che uso il pc (oramai quasi 15 anni). Vista non è stata la causa dello switch in quanto avevo già Ubuntu sul mio precedente portatile, venuto installato con il caro vecchio e duro a morire XP. Vista è stato installato per i primi mesi di vita di questo portatile e presto lasciato a prendere polvere, se non per qualche breve sessione di gioco o di Photoshop, prima di essere definitivamente estirpato.

Fatte queste premesse da qualche giorno uso a spizzichi e mozzichi Windows 7 e devo dire di esserne rimasto piacevolmente sorpreso. Un plauso alla Microsoft che ha imparato dai suoi errori e con una velocità di risposta che non aveva mai dimostrato prima d’ora. Win7 è finalmente un sistema operativo utilizzabile e incredibilmente snello.

L’impronta visuale è senza dubbio quella di Vista ma vale la pena soffermarsi su due caratteristiche. La prima è la nuova barra delle applicazioni che ho trovato di un’utilità estrema. Il sistema delle icone al posto della lista di applicazioni migliora enormemente l’usabilità del sistema (niente di nuovo però, cose già viste su alcuni WM per Linux e strizzando l’occhio alla dockbar di OSX), grazie anche all’integrazione con alcune applicazioni come Internet Explorer. La seconda invece credo sia tutta farina del loro sacco. Trascinando una finestra sul lato sinistro dello schermo questa verrà ridimensionata per occupare metà schermo, in modo da poter affiancare a destra in modo  analogo un’altra finestra. Il lato superiore invece massimizza la finestra a tutto schermo. Geniale!

Ma Win7 è nato anche per contrastare l’avanzata, se pur non esplosiva, di Linux sui netbook e questo è un altro punto a favore della Microsoft. Su una macchina virtuale con 512mb di ram la beta di Win7 gira che è una bellezza, senza rallentamenti. Con PhotoshopCS3 comincia a sentirsi la stanchezza, ma il salto in avanti fatto da Vista è notevole.
Seamless Win7 on Ubuntu IISeamless Win7 sull’Ubuntu Intrepid Ibex!

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