09
gen

Desktop di Gennaio

New Desktop Concept

Nuovo desktop questo mese, più Windows inspired del solito. Ho momentaneamente rinunciato al dock e devo dire di non trovarmi poi così male, così come vivo benissimo senza menu, infatti i programmi li lancio tramite gnome-do. Quello invece che mi servirebbe è un po’ di spazio per i launcher. Il problema è che Gnome decisamente non ha una buona barra. Le icone della tray bar sono disposte male e tendono a sprecare spazio, così come quelle delle finestre aperte, basterebbe poterle organizzare su due righe, così come succede con la barra che rasenta la perfezione di KDE4. Funzionale, bella da vedere e perfettamente organizzata.

I widget di destra sono Screenlets organizzati su una dock bar. La novità, almeno per quello che mi riguarda, è che per la prima volta le finestre massimizzate non coprono la dock bar laterale in modo da avere sempre tutte le informazioni in primo piano. Da alcuni mockup visti in rete sembrerebbe che questa sarà anche la direzione che prenderà Gnome 3. Per ora mi ci trovo comodo, avendo anche uno schermo 16:10 che offre quindi spazio abbondante sulle ascisse.

23
dic

Firefox Minefield

minefield

Era da un po’ che volevo provare la versione di Firefox in dirittura di arrivo, la 3.2 nome in codice Minefield, ma con le ultime nightly non ho avuto molta fortuna. Oggi mi sono accorto che Minefield è anche presente in uno dei repository non ufficiali di Ubuntu.

La velocità del nuovo motore Javascript è davvero impressionante. Ad esempio la barra di caricamento che c’è all’accesso di Gmail con la 3.1 ci mette circa 4 o 5 secondi a completarsi, con Minefield è praticamente immediata.

Da questa versione c’è anche il cosidetto porn-mode, ossia una modalità di navigazione che non lascia traccia sul pc dei siti visitati mentre questa è attiva.

Altra novità è la finestra di switch dei tab che ora gode di nuova grafica e attivabile tramite l’apposito tasto oppure con la combinazione ctrl+tab. Potrebbe essere ancora migliorata con qualche effetto eye-candy e un po’ di trasparenza.

A chi fosse venuta voglia di dare una sbirciatina qui si possono trovare un po’ tutte le versioni disponibili.

21
ott

Intrepid Ibex

Sempre attratto dalle novità, un mesetto e mezzo fa ho installato sul mio laptop OpenSuse 11.0 per provare KDE4. Le novità sono davvero impressionanti ed è un progetto che promette davvero tanto ma manca ancora troppo. Mancano tante applicazioni, e molto spesso manca la coerenza con il nuovo desktop environment. Ma arriverà col tempo, insieme a una buona dose di stabilità.

Detto questo un paio di settimane fa ho formattato tutto (partizione di Vista compresa) e ho installato la beta di Intrepid Ibex, in uscita a fine mese nella versione definitiva. Il tema nuovo alla fine è stato rimandato, ma dal punto di vista della stabilità i salti sono stati impressionanti. Ubuntu è veloce come non mai e grazie al nuovo kernel ho quasi 10°C in meno sul processore e sull’hard disk il risparmio è di  almeno 20.

How Intrepid Ibex should look like (updated with conky)

How Intrepid Ibex should look like (updated with conky)

Ecco un paio di screen freschi freschi. Per la prima volta uso un tema scuro, il Dust Theme. Quella in basso ovviamente è avant-window-navigator mentre i sensori sulla destra sono di Conky.

10
lug

La mia coda lunga

Secondo una teoria di Chris Anderson la maggior parte dei siti ha pochi articoli (sia nel senso di prodotti che di contenuti) che fanno una parte importante dei volumi, e una lunga coda di articoli meno rilevanti se presi singolarmente, ma che superano, sommati, i nomi importanti. Questo vale anche per i blog, e anche per questo. Volevo quindi soffermarmi su quelli che sono i “blockbuster” di questo blog. Come spesso succede si tratta, quasi sempre, di articoli scritti senza l’obiettivo di essere articoli calamita sui motori di ricerca ma che si sono trovati a riempire un posto (alto) vuoto nei risultati di Google.

L’articolo più visto di questo blog è la guida che scrissi nel marzo del 2006 per l’installazione di Ubuntu sul mio vecchio (ahimè) portatile, un HP DV2172. Quasi il 2% di tutte le pagine visualizzate.

Ma il secondo articolo più visto è quello che mi stupisce di più. Si tratta dell’intervento che scrissi nell’agosto del 2006 dopo la vacanza in crociera sulla MSC Musica. Ne scrissi uno per ogni tappa della nave ma quello su Katakolon, sperduta isola dell’Egeo, è anche la keyword più utilizzata per raggiungere questo sito. Senza contare una moltitudine di altre keyword come “taxi Katakolon” o “spiagge katakolon”. E ogni giorno continuo a ricevere una decina di visite alla ricerca di informazioni sull’argomento.

Il terzo articolo più visitato corrispone anche al picco di visite avuto dal blog, l’8 giugno del 2007, con oltre 500 pagine visitate, ed è il diario del primo giorno del Gods Of Metal dell’anno scorso. Seguono gli articoli sul nuovo tour dei Queen, la recensione di Tenacious D. e il Plettro del Destino, l’annuncio dell’arrivo di Virgin Radio in Italia e quindi alcune recensioni su Battiato e i Baustelle.

Dopotutto questo blog si chiama Hard Rock Blog e i contenuti musicali sono quelli che hanno riscosso più successo. Forse è ora di tornare un po’ più spesso su quella strada.

26
apr

L’airone ha spiccato il volo

Due giorni fa è finalmente uscita la nuova versione di Ubuntu, la 8.04, nonché seconda versione LTS, ossia supportata per 3 anni. Non che io abbia notato particolari cambiamenti usando da tempo la beta. Purtroppo, nonostante sia entusiasta dei nuovi cambiamenti fatti, sto avendo qualche piccolo problema con il telefonino che sembra aver perso la compatibilità con Obex ftp e gnome-phonemanager.

Ieri però sono riuscito a fare una cosa che volevo fare da tempo, ossia installare sul mio picchio Office 07. Per carità, Open Office è un’ottima suite e l’ho usata fino ad oggi e continuerò ad usarla, ma “purtroppo” il nuovo Power Point ha delle meravigliose features eye candy che gli fanno stracciare la concorrenza, e fondamentali con tutte le presentazioni che ho in università. Spero si adatti presto anche Open Office.
Ecco qualche screen della procedura di installazione e della suite.




PREVIOUS
NEXT