20
gen

Cloverfield (sponsored by J.J.Abrams)

La storia di Cloverfield è una di quelle che verranno ricordate nella storia del marketing basato sull’hype. Circa sei mesi fa all’uscita del film dei Transformers gli americani trovarono uno strano trailer prima della visione dell’attesissimo film di robottoni. Sembrava un filmato amatoriale di una festa a sorpresa ambientato a New York. Ad un certo punto si vede un’esplosione in lontananza nello skyline della Grande Mela. Seguono scene confuse di distruzione, altre esplosioni e infine la testa della statua della Libertà che rotola. Schermo nero. “J.J.Abrams”. “01-18-08″. Nient’altro. La testa degli americani così si sposta da “Optimus Prime is fucking cool” a “What the hell was that?”.

Dell’esistenza del film non era circolato niente e per alcuni mesi non si è saputo nemmeno il titolo. Il nome di J.J.Abrams però è bastato a catalizzare l’attenzione di tutti. Per quei pochi che non lo conoscono è la mente dietro Lost e Alias. E subito si è speculato sulla natura di questo film. Alcuni si sono indirizzati verso uno spin-off di Lost, con il celebre Lostzilla che terrorizza New York. Altri invece hanno visto richiami all’universo lovecraftiano. E sembrerebbe questa l’ipotesi più probabile dato che quello che si intravede in alcuni frame del trailer è un mostro molto simile a Cthulhu. A una settimana dall’uscita fuori dagli studios della Paramount è comparsa una Statua della Libertà decapitata.

Quello che è sicuro è che sarà un incrocio tra The Blair Witch Project e Godzilla spruzzato con un po di Romero dato che i mostri sembrerebbero replicarsi come gli zombie. Non ci sono attori famosi per non far ragionare il pubblico “Questo è famoso quindi non muore”. Speriamo che il genio di Abrams ne faccia un bel film con una bella trama, al contrario del recente Io Sono Leggenda. Lo scopriremo i primo febbraio.

Ma qualcuno ha già capito come è stata decapitata la Statua della Libertà…
20080117cloverfieldmonsno4

15
set

Toto-Lost

In attesa che il 4 ottobre inizi in USA la terza serie di Lost sulla ABC si infittisce la questione dei numeri misteriosi.

4 – 8 – 15 – 16 – 23 – 42

(tombola!) Cosa vogliono dire? Boh, bella domanda. A parte i migliaia di riferimenti disseminati dove meno ce lo si aspetta nelle puntate, che credo siano solo piccole chicche inserite dagli autori, c’è un’assoluto e fitto mistero sul come riescano a influenzare così tanto la vita delle persone. Quel che si sà che che sono i coefficienti dell’equazione di Valenzetti, un matematico italiano che durante la guerra fredda, attraverso l’equazione stessa, predisse i giorni esatti alla fine della specie umana (che io sappia non ha riferimenti reali questa storia). Scopo del Dharma Initiative è proprio quello di riuscire attraverso un team di scienziati a cambiare i coefficienti dell’equazione e quindi modificare, non si sa se in bene o in male, le sorti dell’umanità.

Andandoli però a sommare 4+8+15+16+23+42=108, esattamente quanti sono i minuti che intercorrono tra un inserimento e un altro degli stessi numeri nel magnete. E quì il primo riferimento religioso: il numero 108 è uno dei numeri sacri per le grandi religioni orientali, buddismo e induismo. Persino nell’Islam ha un significato ed è il numero che simboleggia Dio. E non solo, in astronomia il diametro del Sole è 108 volte quello della Terra e la distanza tra i due è 108 volte il diametro del Sole, la distanza tra Terra è Luna è in media 108 volte il diametro di quest’ultima, in astrologia ci sono 12 case dello zodiaco e 9 pianeti, indovinate un po’ quanto fa 12×9?

Uno dei riferimenti che mi sembra interessante andare ad approfondire è quello buddista. Nel Mala buddista, l’equivalente del nostro rosario, infatti ci sono 108 sfere, ognuna delle quali rappresenta una delle passioni umane che Avalokiteshvara, una delle divinità del Buddismo, assumeva mentre lo recitava. Adesso, volevo cercare un elenco dei 108 peccati per poter vedere se hanno una qualche correlazine con i personaggi principali di Lost per poter arrivare a capire perchè proprio loro si trovano sull’isola, purtroppo su internet non ho trovato niente a riguardo.

Un altro riferimento alle religioni orientali è la Dharma Initiave, la società della quale si sa davvero poco, e quello che si sa è grazie ai video ritrovati nelle varie botole e allo Sri Lanka video. Dharma ancora una volta nel Buddismo significa legge naturale, legge cosmica. E infatti l’ottagono simbolo della Dharma Initiave è un simbolo cinese per tenere lontani gli spiriti maligni (magari per tenere lontano Lostzilla?). Il progetto per modificare la legge cosmica attraverso l’equazione di Valenzetti?

A sua volta la Dharma Initiative è stata fondata dalla Hanso Foundation il cui simbolo è l’arcinoto Yin e Yang, il simbolo che riporta ancora alle filosofie orientali e unisce sole e luna, bianco e nero, luce e oscurità, bene e male, altro argomento che è ricorrente sull’isola.

Vi chiederete dove sono andato a pescare la questione del 108 non sapendo quasi niente di Buddismo, beh i Cavalieri dello Zodiaco servono anche a questo.

30
mag

The image of the day

Povero John Locke…

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*ancora in crisi creativa, questa probabilmente non la capirete prima di un annetto*

26
mag

De-Lostizzato (almeno fino a settembre)

Passata la sbornia da acqua minerale del mio compleanno di ieri sono passato alla febbre, 37,5, bello schifo.

Puntuali come gli svizzeri i piratozzi americani hanno messo su l’ultima puntata, anzi le ultime 2, di Lost: Live Together … Die Alone, da una frase pronunciata dal buon Dok Jack.

Ieri sera senza  sottotitoli, e senza particolari problemi di comprensione, ho visionato questo davvero gran finale. La prima serie vi ha lasciati con un palmo di naso per come è finita? La seconda potrà fare di peggio.

ATTENZIONE! SPOILER! Non continuate la lettura se non volete rovinarvi la sorpresa.

Due grandi rivelazioni negli ultimi 10 minuti: innanzitutto cosa ha causato l’incidente del volo Ocean 815 e, cosa tra l’altro strettamente collegata, quello che succede se non viene premuto il tasto. Ricordate la barca che viene scorta da Sun sul finire di Three Minutes? (la ricordate solo se avete visto la seconda serie). In ogni caso, è quella di Desmond che aveva tentato la  fuga dall’isola ma vi aveva inesorabilmente fatto ritorno. Jack riesce a convincerlo a non premere più il bottone perchè, dopo aver scoperto l’altra botola, quella della Perla, gli racconta che si tratta di una mistificazione, di un esperimento a loro scapito. Con la disapprovazione di Mr. Eko riescono nel loro intento e scoprono, a loro scapito, che i  numeri servono a scaricare una immensa fonte elettromagnetica che si trova sotto l’isola. Desmond, con una chiave di emergenza, riesce a salvare l’isola quando la situazione stava per diventare irrecuperabile.
Mentre il counter stà per raggiungere lo 0 Desmond analizza i log trovati nel laboratorio Perla e scopre che ha causato il disastro aereo facendo sovraccaricare il magnete durante un precedente incidente.

Nel frattempo Jack, Kate, Sawyer, Hugo e Mike si dirigono verso l’accampamento degli altri. Durante il tragitto uccidono uno di loro che li stava seguendo e nel diverbio che ne segue Mike confessa il piano. Nel frattempo, Sahyd, Sun e Jin circumnavigano l’isola per poter vedere se MIke aveva detto la verità e scoprono una scultura di un piede immenso, una specie di colosso di Rodi. Arrivano anche al campo degli altri ma scoprono che si tratta di un set utilizzato per ingannare Mike. Tornando al gruppo, vengono attaccati dagli altri che li fanno prigionieri. Finale su un molo: Walt viene restituito a  Mike insieme a una barca e partono alla volta dei soccorsi, Hugo viene liberato perchè possa tornare al campo a riferire cosa è successo e gli altri 3 vengono catturati e, parole di uno degli altri, portati a casa loro.

Insomma ancora un finale che lascia in sospeso troppe cose. Leggendo in giro la terza serie si concentrerà sulla lotta con gli Altri e sulle storie d’amore, nelle ultime scene infatti Charlie e Claire si danno il loro primo bacio.

Due link consigliati:
http://www.enterthecode.com/ : la salvezza del mondo è nelle vostre mani…
http://lost.cubit.net/investigations.php :  un blog in cui vengono riportate tutte le coincidenze di Lost, incroci tra le vite dei personaggi durante i flashback, strane inquadrature ecc…

E infine il trailer di Live Together, Die Alone!


11
mag

Lost-addicted


Era dai tempi di X-Files che una serie TV non mi prendeva. Quando uscì provai a vedere CSI, sapendo che le avventure di Mulder e Scully ben presto, con la fine della nona serie, si sarebbero esaurite, ma non scatto la scintilla.

Poi un lunedì su rai 2 vidi la puntata pilota di Lost ed è stato amore a prima vista. Mistero, avventura, thriller con un pizzico di pseudo-paranormale, cos’altro chiedere?

Lunedì ho visto la terz’ultima coppia di episodi prima del finale e non ho resistito: dopo 2 giorni avevo scaricato le successive 4 puntate. Vi anticipo che sarà davvero un finale scoppiettante. Il problema è che l’ultima puntata lascia tremendamente in bilico la questione della botola, ve ne accorgerete tra 2 settimane…

Per fortuna, casualmente, mi sono trovato un dvd con la prima metà delle puntate della seconda serie registrate dalla ABC con i sottotitoli in italiano e nella sola giornata di oggi ho guardato tutte d’un fiato le prime 5 puntate.

Il dilemma della botola prende forma nella prima puntata, e che forma! Continua ad intrecciarsi infatti, con risultati e casualità da stropicciarsi occhi ed orecchie, la vita sull’isola con quella che i naufraghi avevano precedentemente.

Non vi anticipo niente ma sono sicuro che chi come me ha apprezzato la prima serie non riuscirà ad aspettare i mesi che separeranno le due serie in Italia (la seconda è agli sgoccioli in USA in queste settimane).

Vi anticipo solo che l’isola è più abitata di quanto sembri…