13
set

Attenti alle pompe

BRATISLAVA (Reuters) – Un automobilista slovacco che si è schiantato contro un bus ha scandalizzato i soccorritori che lo hanno trovato privo di sensi, seminudo e con una pompa pneumatica sul pene.

La polizia ha detto che il 42enne, alla guida di una vecchia Citroen nella città slovacca di Levice, aveva ignorato un segnale di precedenza. "E’ molto probabile che si stesse masturbando mentre guidava, stiamo indagando . Dopo l’incidente è stato trovato riverso sul sedile con i pantaloni giù e la pompa pneumatica attaccata al pene", ha detto a Reuters l’agente di polizia Peter Polak. "Non ho mai visto niente del genere, e nemmeno i miei colleghi", ha aggiunto. L’uomo è stato condotto all’ospedale con ferite alla testa.

Quanti punti in meno sulla patente sono previsti?

06
set

La scienza dice che sono l’uomo perfetto

Sembrerebbe che le cose vanno in questa direzione. Sono forse il superuomo auspicato da Nietzsche?

Dopo la ricerca che conferma che le persone alte sono più intelligenti, su digg.com leggevo che un’altro studio annuncia: "La musica rock migliora la potenza del cervello". Gli esimi scienziati Leigh Riby and George Caldwell dell’università di Glasgow hanno fatto ascoltare la seconda sinfonia di Ludovico Van e Steve Vai ad un gruppo di volontari abituali fruitori di rock mentre facevano un test d’intelligenza. E’ stato notato che ascoltando il virtuoso della chitarra si completava il test utilizzando meno potenza del cervello. L’esperimento è stato ripetuto con la musica pop con degli amanti del genere e incredibilmente è stato scoperto che non portava a nessun significativo miglioramento…Grande Giove…

Un’altra ricerca portata avanti negli USA dice invece che durante il periodo della crescita gli ormoni alterano il ciclo cicardiano e i ragazzi sono degli zombie fino alle 9.30 circa. La professoressa Amy Wolfson afferma quindi che chi dorme di più ha meno problemi di comportamento, meno stanchezza e capacità di apprendimento.

Ditemi che le pizze non fanno venire i tumori e che l’alcol allunga la vita e sarò l’uomo più in salute del mondo.

29
ago

Più grande e più lungo

Ho sempre immaginato che vedersi preso per il culo in un cartone animato sia una delle cose più emozionanti che possa accadere nella vita di una persona. Ricordiamo alcuni che hanno suggellato le loro carriere con apparizioni come Paul McCartney e i REM nei Simpson, Susan Sarandon e James Van Der Beek nei Griffin, Mel Gibson e soprattutto l’incommensurabile Brian Boitano in South Park ("What would Brian Boitano do?").

Dubito però che sia stato questo il sentimento che ha provato Saddam Hussein quando il marine ha premuto il pulsante play sul lettore DVD ed è partito South Park: Bigger, Longer & Uncut, il lungometraggio dell’arcinota serie animata. Chi l’ha visto sta già ridendo sotto i baffi perchè ha già capito dove voglio andare a parare, chi non l’ha visto rimedi al più presto perchè fin’ora si è perso un masterpiece.

E perchè gli hanno fatto vedere proprio questo film si chiederà la seconda categoria di persone?

La risposta è semplice, perchè una mente malata ha partorito la trama in cui il mondo è sul limite della distruzione a causa di una guerra tra Canada e Stati Uniti nella quale ci ha messo lo zampino, anzi lo zoccolo, sua maestà il signore degli inferi. Il quale in privato, quando non deve dare l’impressione di oscuro re infernale, è una checca isterica che ha una relazione con l’ex rais di Bagdad, Saddam appunto.

E’ lo stesso Matt Stone, creatore della serie e del film del 1999, a confermare che i marines americani hanno più volte fatto vedere a Saddam le scene in cui si abbandona alle lotte amorose con Satana, e avendo visto il film vi assicuro che sono scene moooolto esplicite.

27
ago

Io l’ho sempre detto…

Lo sostengono due ricercatrici della Princeton University

Ricerca Usa: «Gli alti sono più intelligenti»

Oltre che godere di migliore salute e maggiore autostima, le persone di statura elevata darebbero migliori risultati nei test cognitivi

Napoleone riposi in pace. Dagli Usa arriva uno studio con tutti i «crismi» (pretesi o reali) della scientificità a dare un colpo basso, è il caso di dirlo, a chi non supera il metro e sessanta di statura. Secondo Anne Case e Christina Paxson, ricercatrici all’università di Princeton, nel New Jersey, e autrici del volume che raccoglie i risultati della ricerca, le persone alte sarebbero più intelligenti di quelle tarchiatelle, oltre che godere di miglior salute e di una decisamente più elevata autostima. Una «selezione naturale» che non lascia speranze.

NON SOLO IMMAGINE - «Già dall’età di tre anni i bambini più alti danno prova di migliori performance se sottoposti a test cognitivi» scrivono le due ricercatrici, che hanno esaminato casi di persone nate negli anni 1958 e 1970 negli Stati Uniti e in Gran Bretagna (specificando che i dati potrebbero non valere per altri Paesi). L’altezza non è solo una questione estetica e di immagine – proseguono – e che le persone ben piantate siano avantaggiate nel mondo del lavoro è anche dovuto alle loro capacità. La cosa riguarda tutti, uomini e donne indistintamente.

SALARI IN PROPORZIONE - Scendendo in dettagli più concreti, Case e Paxson azzardano l’equazione per cui a quattro pollici in più di statura (circa 10 cm) corriponde una busta paga mediamente più alta del 10%. Ma come trovare una spiegazione logica a tali affermazioni? Le due ricercatrici fanno appello ai famosi primi tre anni di vita del bambino, periodo essenziale in cui si delineano le caratteristiche fisiche e psicologiche del futuro adulto. «La crescita è più veloce in questi anni che in tutto il resto della vita – scrivono – e quella della nutrizione è una questione centrale nello sviluppo». Il resto è solo fortuna.

19
ago

La Regina torna in studio

Quello che molti si aspettavano (temevano) quando fu annunciato oramai 2 anni fa il tour si è avverato. Brian May ha infatti annunciato che quando Paul Rodgers avrà finito il tour in Inghilterra, insieme a Roger Taylor, andranno in studio per incidere un nuovo album di inediti.

Sono passati 11 anni da Made In Heaven, l’ultimo album di inediti dei Queen, e l’ultimo con Freddie alla voce, quando era oramai morto da 5 anni. In tour li ho visti a Milano ed è stata una grandissima emozione vedere Brian live, è un chitarrista eccezionale e anche Roger nonostante non abbia più il fisico di un tempo ci da dentro alla grande. Il fatto è che la maggior parte dell’emozione era dovuta alle canzoni dei Queen che hanno accompagnato generazioni dopo generazioni. Non so che effetto possano avere dei nuovi pezzi cantati da Rodgers nel 2007 o 2008, pezzi che non susciterebbero gli stessi splendidi ricordi di quando a cantarli c’era un uomo di nome Mercury.

Dopotutto non è esatto dire che sono i primi inediti dal 1995 perchè in occasione dei 46664 di Mandela sono stati composti almeno 3 o 4 pezzi che sono passati totalmente inosservati sul mainstream. In ogni caso il nome Queen appartiene a loro e possono farci quello che vogliono ma spero che Brian si ricordi che se non era per chi li compra i dischi ora starebbe ancora "dormendo sul marciapiede".

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