31
mar

Manca poco…

Io non ho più il diritto di voto praticamente da quando sono a Milano ma giusto per ricordare chi c’era due anni fa…

berlusconi-tasse

02
lug

Aria liberale

Io, pur essendo di sinistra, sono un liberale. Non a caso ho trovato subito asilo intellettuale nella Rosa nel Pugno dove il paradigma "laici, socialisti, liberali, radicali" è davvero messo in pratica. Non come certa gente. Quello che più mi ha seccato del governo Berlusconi, dopo le leggi ad personam e le figure di merda a livello internazionale, è stata la mancanza di riforme in senso liberale, nonostante si sia autoproclamato il portabandiera dei liberali.

Il pacchetto Bersani è anche figlio della Rosa nel Pugno. Prevede 12 mini-riforme che per il cittadino possono essere fondamentali perchè aumentano il benessere sociale.

- Finisce l’era dei privilegi per alcuni professionisti: niente più tariffe minime e via alla concorrenza anche grazie alla pubblicità.
- Vendita di licenze per taxi: sarà più facile trovare un taxi perchè i comuni potranno vendere più licenze alla stessa persona la quale sarà obbligata ad assumere tassisti.
- Farmaci nei supermercati: i farmaci da banco, quelli senza ricetta, verranno venduti nei supermercati come già succede in tantissime parti del mondo. Si potrà fare ogni tipo di sconto, oltre il 20% di limite fissato durante il governo Berlusconi.
- Meno vincoli territoriali per l’apertura di nuovi negozi i quali potranno applicare saldi e sconti in ogni periodo dell’anno.
- Multe più salate per chi viola la concorrenza: quelle applicate dall’Antitrust potranno arrivare dal 3% al 10% del fatturato.

Queste sono alcune delle rifome sul tavolo del ministro Bersani e di Padoa Schioppa. Inoltre verrà sicuramente introdotta la tanto richiesta class action, un’altro metodo di tutela per i consumatori. Ci volevano i "comunisti" al governo per fare le riforme liberali? I fatti sono il miglior metodo per rispondere a Berlusconi.

GRAZIE BERSANI!

18
mag

Porta a porta con l’eretico

Tempo fa, nel primo post post-elezioni, espressi rammarico per la scarsa ventata di laicità che hanno portato le consultazioni e riposi le mie uniche speranze in Bertinotti per dare un po’ di fastidio alle alte sfere vaticane.

Le settimane sono passate e tutte le alte cariche dello Stato sono cambiate. Napolitano, un ex-comunista, è stato eletto alla presidenza della Repubblica e ha provveduto a rispondere con parole di riverenza agli auguri giuntigli dal sovrano dello staterello assoluto tra i colli romani. Oggi c’è stato anche il discorso porgrammatico del mortadellozzo nazionale e ha citato con parole di concordia, stima, amicizia, una leccata di sedere insomma, sia il papa attuale che quello precedente.

E poi uscimmo fuori a veder le stelle. Porta a Porta con ospite il Presidente della Camara Fausto Bertinotti. Si parla di Pacs ed eccolo che parte all’attacco: "il Papa non vede che la domanda di riconoscimento delle coppie di fatto è in difesa di quei valori che vede aggrediti dalla modernizzazione. Non vede che è un parlare di quei valori che lui difende" e soprattutto "Il Papa è preoccupato della secolarizzazione che investe il mondo, è angosciato da un mondo in cui la modernizzazione gli fa paura perché mette in discussione certi valori. Questa modernizzazione a me non piace, ma la restaurazione del Papa è sbagliata".  Da notare anche un certo imbarazzo del Vespone nazionale.

Bravo Bertinotti, finalmente qualcuno che non gliele manda a dire, finalmente un politico che prende una posizione di rottura con la condotta che sta avendo la Chiesa, chiara e pubblica. Oramai non passa giorno che non vengano citate dichiarazioni del papa o cardinale di turno che riportano all’ordine il gregge e fanno mobbing emarginando laicisti, agnostici, atei dipingendoli come persone senza valori e disprezzatori della vita umana. L’altro giorno è arrivato a bacchettare i politici, se questa non è ingerenza sono curioso di sentire di cosa si tratta.

 
Questa gente con i loro valori non mi rappresenta e non ha alcun diritto di fare la voce grossa con la politica italiana!

Questa non è ingerenza? cazzo.

15
mag

L’erba ti fa male se la fumi senza stile

Ecco che la Giovanardi-Fini ha cominciato a mietere le prime vittime. Per chi non lo sapesse, si tratta di quella becera legge sulle droghe, inserita tra i decreti urgenti per le Olimpiadi per farla approvare in tempi brevi e per far contenti i cattoconservatori della cdl.

Come volevasi dimostrare, e come ha già dimostrato la legge elettorale, le cose fatte di fretta per far vedere sono solo "porcate" (n.d. Calderoli).

Tornando al fatto di cronaca, 2 ragazzi, uno di 19 e l’altro di 21, sono stati fermati agli arresti domiciliari per il possesso di "ben" 3,5 grammi di hascisc.

E mi ritornano in mente le parole del buon Giovanardi che assicurava che per i consumatori non ci sarebbero state sanzioni penali, nonostante la drastica riduzione delle dosi personali e l’eliminazione della modica quantità.

Questa è davvero una legge da radere al suolo.

14
mag

Trans-Vaticano

Prelato fermato mentre cerca una trans
Prima scappa, poi picchia i poliziotti
La fuga è costata il tamponamento di tre vetture. Gli agenti sono stati
medicati in ospedale. L’uomo aveva riposto in auto l’abito talare

 

ROMA – Si era tolto l’abito talare, l’aveva riposto in macchina ed era in procinto di incontrarsi con una transessuale a Valle Giulia, a Roma. Fermato da alcuni poliziotti per un controllo, ha cercato prima precipitosamente di fuggire, tamponando così tre vetture. Poi, quando i poliziotti sono riusciti a raggiungerlo, li ha aggrediti, tanto che gli agenti si sono dovuti far medicare in ospedale. Il prelato ora dovrà rispondere al magistrato, a cui sono stati inviati ieri gli atti, di oltraggio e resistenza.

L’uomo, che risiede in Vaticano nella Casa di Santa Marta – la residenza che ha ospitato i cardinali per la scorsa elezione del Papa – era nella sua auto, una Ford Focus. La vicenda risale alla notte di giovedì.

Il monsignore è stato fermato da una volante della squadra mobile della capitale. Ad insospettire i poliziotti era stato l’atteggiamento del sacerdote che, forse sorpreso dalla richiesta di controllo, si è spaventato ed è fuggito.

Secondo il rapporto della polizia trasmesso in procura, il monsignore aveva riposto l’abito talare nella vettura. Il sacerdote avrebbe ammesso che era in quella zona, nota a Roma come luogo scelto per la prostituzione maschile e le trans, per incontrare a suo dire "solo maggiorenni e non minorenni".

da www.repubblica.it

EDIT: in una nota di qualche minuto fa il Vaticano ha smentito che un suo prelato sia stato fermato in situazioni poco convenienti. Finirà con il solito insabbiamento (pratica a cui sono molto allenati visti tutti i casi di pedofilia).

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