06
giu

Big big Mac

Non sono un grande fan della grande M. Non tanto per questioni di globalizzazione, contro il quale non ho niente, ma più che altro per questioni meramente gustative. Quegli hamburger e quelle patatine non è che mi ispirino molto. Preferisco di gran lunga il Burger King, almeno il panino lì non ha lo stesso sapore della carne che a sua volta ha lo stesso sapore delle patatine. E poi i panini sono più grandi e costano meno.
Anche se devo ammettere che ci sono 2 cose del McDonald che salvo: in primis l’ottimo gelato alla vaniglia, secondo il McBacon, sarà perchè il sapore dell’hamburger è coperto dalla salsa e dalla pancetta strafritta.

Ma non è di questo che volevo parlare. Gli ormai prossimi mondiali di Germania sono una manna dal cielo per le aziende e gli addetti al marketing. Televisioni gratis se l’Italia vince il mondiale, un rischio più che accettabile, promozioni sui decoder, magliette, birre e chi più ne ha più ne metta.

L’azienda del pagliaccio più famoso del mondo non poteva lasciarsi scappare l’occasione. Verrà messo in vendita per le 4 settimane del mondiale il World Cup Burger, un Big Mac più grande del 40% dei normali. La notizia l’ho trovata su siti americani ma credo sbarcherà anche nel vecchio continente.

Tutto questo ben di dio non sarà ovviamente una gioia per il colesterolo. Il 40% di panino in più costerà al nostro corpo ulteriori 669 calorie, per intenderci pari a quelle contenute in 200 grammi di pasta.

05
giu

Jogging for dummies (parte 2)

Come ho detto nel post di stamane ho iniziato ad andare a correre con regolarità. Con oggi siamo a 4 sessioni ed i risultati cominciano a vedersi!

05
giu

Jogging for dummies

Ebbene si, è arrivato anche il mio momento. Da bambino sono sempre stato moderatamente sportivo: ho fatto un anno di calcio, 3 o 4 di tennis, uno di pallavolo, uno di palestra.

Quando poi sono approdato alle superiori la quantità di moto è diminuita esponenzialmente riducendosi alla partitella con gli amici (in porta per essere precisi). Questo la dice lunga sullo stato dei miei muscoli ma soprattutto quello dei miei polmoni che uscivano stremati anche da una partita come portiere, nonostante non abbia mai fumato.

La scintilla però è scoccata: sarà la primavera, sarà il parco sotto casa (che è sotto casa mia da un anno e mezzo ma lasciamo stare) ma ho iniziato ad andare a correre!

Le quantità sono piuttosto povere, sia in termini di tempo che di chilometraggio. Il parco sotto casa mia, che potete vedere in questa mappa, secondo google maps ha un perimetro di 950 metri circa. Altri 250 metri per arrivarci da casa mia.

Primo giorno: circa 1,3km di fila, dal mio portone e un giro del parco (non ridete).
Secondo giorno: circa 1,6km di fila, a metà del secondo giro ho dovuto abbandondare le competizioni per sopraggiunta stanchezza.
Terzo giorno: incredibilmente questa volta i giri del parco sono stati 2, quindi 1,9 km più i 250 metri da casa.

Tutto questo contando che sono in preda ad una tosse fastidiosissima da quasi una settimana, e che stanotte non mi ha fatto dormire quasi niente.

Da oggi, in fondo ai post, ci metterò anche gli aggiornamenti alle mie mirabolanti performance, ora vado in biblioteca a studiare, domani ho l’esame di organizzazione aziendale.