11
giu

La miopia delle aziende – parte 2

Come previsto Jobs ha lanciato praticamente a livello mondiale la distribuzione dell’iPhone.

Alcuni punti cardine della presentazione di Steve Jobs:

  • 6 milioni di unità vendute in un anno
  • Il 97% lo utilizza per collegarsi a internet
  • Il prezzo dell’iPhone 3G è stato ritoccato verso il basso (199$ e 299$)

A questo si aggiunge il costo dell’abbonamento AT&T: 30$ di traffico internet e 39.99$ per 450 minuti di voce + 5000 minuti per le chiamate di sera e nei weekend + chiamate illimitate verso tutti cellulari. Con 44€ hai tutto praticamente illimitato. Senza contare il costo sensibilmente minore dell’hardware, ma il cambio 1:1 è da sempre una politica di Apple. Ancora non si sa se verrà messo in vendita un iPhone senza vincoli di abbonamento.

In Italia, come se fossimo nello Zambia, questo non succede. Vodafone è stato il primo ad annunciare i prezzi: Facile Small darà 400 minuti verso Vodafone, 400 SMS verso Vodafone, traffico dati a 29cent per accesso. E l’iPhone senza abbonamento costerà rispettivamente 499€ e 569€. Si commenta da sè. Da Tim non mi aspetto di meglio, gli operatori italiani sono famosi per la loro collusione tacita.

Il problema di dove comprare l’iPhone però comincia a farsi piuttosto serio per il sottoscritto, almeno finché non verrà annunciata la vendita negli USA al di fuori dei circuiti che forniscono l’abbonamento. Che sia forse il caso di comprarlo in India?

09
giu

Today is the iphone 2-day

Mentre il 90% dell’Italia oggi aspetta le 20:45 per la partita della Nazionale, c’è uno  0,00001% circa per cui l’evento di oggi è alle 19, quando Steve Jobs salirà sul palco del WWDC per annunciare i nuovi-vecchi prodotti Apple.

E oggi saprò le caratteristiche del mio futuro telefonino, che fra un mesetto e mezzo sarà nelle mie mani all’ombra del cubo dell’Apple Store sulla Fifth Avenue. Mmmh no forse dovrò farmelo spedire nella mia residenza dei miei 10 giorni newyorkesi, mi sa che all’Apple Store bisogna contestualmente sottoscrivere l’abbonamento AT&T, mi devo informare.

Per questo keynote ci saranno dei cambiamenti dal punto di vista delle piattaforme tecnologiche per noi poveri mortali lontani dal WWDC. Gli ultimi li ho seguiti testualmente sui vari macrumors. L’ultimissimo provai a seguirlo via Twitter ma il sito cadde miseramente (già ha problemi normalmente, figuriamoci sotto stress). Per la prima volta invece potrebbe esserci per la diretta audio tramite ustream. Data la natura sperimentale dell’iniziativa non si sa se resisterà. Altri siti che terrò d’occhio saranno la stanza di FriendFeed e Summize per le reazioni e i commenti a caldo, roba che Digg sembra web 1.0. E non dimentichiamo il nuovo Google Finance per vedere come i mercati reagiscono all’annuncio. A più tardi per i commenti su Twitter (e se non regge forse è ora di iscriversi a Plurk).

15
gen

iLove is in the Air

‘ca puttana. Tra qualche ora, alle 18 ora italiana, ci sarà il MacWorld 2008 con l’annessa presentazione di Steve Jobs e io sarò rinchiuso in biblioteca a studiare Strategic Marketing per l’esame di domani! Pur non avendo nemmeno un prodotto Apple sono sempre avido di informazioni che riguarano la mela, sia da appassionato di informatica che di marketing, aree in cui la casa di Cupertino è leader.

Come al solito si inseguono gli spoiler. E’ stato avvistato un cartellone che recita “There’s someting in the air”, niente di più vago, e si fanno illazioni su illazioni. Il prodotto più quotato in uscita sembra essere un laptop che potrebbe essere rivoluzionario. Si tratterebbe di un Mac Book ultra portabile, dallo spessore di un centimetro, senza parti mobili (niente lettore DVD o hard disk che non sia rigorosamente di stato solito), connesso al resto del mondo solo tramite Wifi (niente ethernet ma qualcuno specula sul GPRS in collaborazione con la solita AT&T) e con schermo multi-touch. Roba da far impallidire l’Eee (si chiama così?).

Se riesco a fare la ricarica in tempo però lo seguirò dal telefono in GPRS con il feed di Twitter di tuaw.com.

P.S. Ringrazio sentitamente Mapo per la segnalazione come Thinking Blogger, appena ho un po’ di tregua nei prossimi giorni coglierò al volo il meme per continuare la “catena”!