08
lug

Coincidenze della Madonna (parte 1)

Ieri ho visto su Rai3 la puntata di Enigma dedicata al "mistero" di Fatima e mi sono domandato, ma una persona sana e vaccinata come possa credere a queste cose?

Allora ricapitoliamo, 3 bambini dicono di vedere una signora che gli dice di tornare il 13 di ogni mese per 5 volte perchè deve dirgli alcune cose di fondamentale importanza sull’umanità (andare in  tv o in tour con la sua ominma no? Ahahaha Madonna+Madonna live in Europe). Questi 3 bambini sono 3 pastorelli ignoranti, che non sanno leggere e scrivere, infarciti di credulità e religiosità popolare. Le apparizioni avvengono puntualmente, ovviamente possono vederle solo loro (e nemmeno tutti e 3 allo stesso modo). Tranne una, i ragazzini vengono trattenuti dalla polizia il 13 ma evidentemente la signora non aveva niente da fare, non  si offende per il ritardo e il 15 appare.

Durante l’ultima apparizione si verifica il famoso miracolo del sole. Immaginate 70.000 contadinotti bifolchi che stanno pensado di star assistendo a un’apparizione mariana. Se gli dici c’è un asino che vola sicuramente vedranno qualcosa, un uccello o una nuvola, che scambieranno per un asino.
Immaginate qualcuno che dice: "Guardate il sole, si muove". Guarderanno tutti il sole e sappiamo tutti che guardare il sole ad occhio nudo non fa per niente bene. Provoca danni, anche se momentanei, alla retina, sulla quale rimane impressa l’immagine del sole, anche distogliendo lo sguardo si vede un po’ di tutto. E questo senza scomodare altri fenomeni perfettamente naturali come i fulmini globulari.

E veniamo alle profezie. 2 dei 3 pastorelli effettivamente muoiono lì a breve. Il vecchio canuto barbuto però fa le cose in grande e per ucciderli stermina qualche altro migliaio di altre persone con un contagio di spagnola, insomma, niente di eccezionale, cose che capitano nel Portogallo di inizio secolo.

Lucia nel frattempo si fa "internare" in convento, dove si accultura, e dove non può avere contatti con nessuno tranne che con il vicario del Vaticano e pochissimi altri. Anni dopo, ci voleva tempo per inventare, ops, elaborare cosa scrivere, mette nero su bianco i famosi tre segreti.

La prima parte, la profezia è unica, è uno scenario apocalittico: bestie infernali, demoni, cose del genere, niente di molto profetico o nuovo, cose scopiazzate dall’Apocalisse (un libro molto divertente tra l’altro).

II secondo è la famosa profezia della seconda guerra mondiale. Mari di fuoco, morte e distruzione. Ma dico io, sono millenni che ci facciamo la guerra, c’era bisogno che ce lo venisse a dire lei che ne sarebbe scoppiata un’altra? Insomma, uno scenario tranquillamente assimilabile a qualsiasi guerra, e nel mondo ne scoppiano tante ogni anno, lo stesso Portogallo allora era in guerra.

E veniamo al terzo. L’omonina di Monica Ciccone disse a Lucia di non  rivelarlo prima del 1960, e così fu effettivamente fatto. La versione che gira, del vescovo bianco, è una semplificazione di uno scenario metaforico che Lucia raccontò di aver visto. Lei vide un uomo vestito di bianco, che lei inquadrò come il Papa, che saliva una collina sulla cima della quale c’era una croce (cose sentite decine di volte in Chiesa insomma). Attorno all’uomo decine di anime in pena, una volta arrivato sotto la croce alcuni soldati lo uccidono. Insomma io proprio l’attentato di Piazza San Pietro non ce lo vedo se non con una serie di forzature. Inoltre la Madonna avrebbe detto che ci sarebbe stato un periodo di pace se fosse stata a lei consacrata la Russia, alla presenza dei vescovi.

Giovanni Paolo II ci ha provato più volte ad effettuare questa cerimonia mistica, senza mai ovviamente pronunciare la parola Russia per non far ingerenza (toh, qualche volta se ne preoccupano anche). L’ultima volta, in uno degli anniversari di Fatima, alla presenza dei vescovi, ma senza pronunciare esplicitamente la Russia, Suor Lucia acconsentì e affermò che la profezia si era compiuta. Questo a fine del secolo scorso. Da quando è successo questo ne abbiamo viste di cotte e di crude, non sto quì a dirvi cosa è successo dopo l’11 settembre.

Come se non bastasse non è l’unico terzo segreto. Durante la guerra fredda ne trapelò un altro che invece era ben più apocalittico del signore che viene ucciso sotto la croce. E questo comprendeva anche un presunto scisma all’interno del Vaticano stesso, con il diavolo che si sarebbe insinuato all’interno delle alte sfere vescovili. Questa versione non è mai stata confermata ma nemmeno smentita, è un caso che era anche il periodo del Concilio Vaticano e di profonde spaccature interne?

Qualche anno fa insomma il Vaticano ha sciolto il segreto puntando sulla visione dell’uomo vestito di bianco. A dare la notizia fu Ratzinger, allora capo della Congregazione per la Dottrina e la Fede (il Santo Uffizio, che aveva cambiato nome dopo la nomea che si era preso durante il periodo dell’Inquisizione) che però si limitò a dare la semplice storiellina, senza darne un’interpretazione, lasciando insomma al federe di capire quello che voleva.

Comodo no?

07
lug

Parola del vecchio barbuto

Il primo romanzo erotico? Ma ovviamente la Bibbia! Leggete e deridete:

Lot : sfuggito fortunosamente alle grinfie degli abitanti di Sodoma, cui aveva offerto le due figlie vergini per salvare il culo ( è il caso di dirlo) a due angeli , si rifugia in una caverna di un monte e qui …
Poi Lot partì da Zoar e andò ad abitare sulla montagna, insieme con le due figlie, perché temeva di restare in Zoar, e si stabilì in una caverna con le sue due figlie.
Ora la maggiore disse alla più piccola: "Il nostro padre è vecchio e non c’è nessuno in questo territorio per unirsi a noi, secondo l’uso di tutta la terra. Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una discendenza da nostro padre". Quella notte fecero bere del vino al loro padre e la maggiore andò a coricarsi con il padre; ma egli non se ne accorse,
né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. All’indomani la maggiore disse alla più piccola: "Ecco, ieri io mi sono coricata con nostro padre: facciamogli bere del vino anche questa notte e va’ tu a coricarti con lui; così faremo sussistere una discendenza da nostro padre". Anche quella notte fecero bere del vino al loro padre e la più piccola andò a coricarsi con lui; ma egli non se ne accorse, né quando essa si coricò, né quando essa si alzò. Così le due figlie di Lot concepirono dal loro padre. La maggiore partorì un figlio e lo chiamò Moab. Costui è il padre dei Moabiti che esistono fino ad oggi. Anche la più piccola partorì un figlio e lo chiamò "Figlio del mio popolo". Costui è il padre degli Ammoniti che esistono fino ad oggi.

Ma parliamo di quell’altro vecchiaccio di Abramo…

Abramo, alla guida del popolo errante,  decide di chiedere ospitalità al faraone:
Quando Abramo fu sul punto di entrare in Egitto, disse alla moglie Sara: «Vedi, io  so che sei donna di aspetto avvenente. Quando gli Egiziani mostreranno di desiderarti,  non dire che sei mia moglie, ma che sei mia sorella, così essi non solo non mi  uccideranno per averti ma mi ricompenseranno per quello che riceveranno da te».
(Gn. 12/1).
La Bibbia prosegue poi sull’ argomento "prostituzione " aggiungendo, quasi  temesse di non essere stata sufficientemente chiara:
Appunto, quando Abramo arrivò in  Egitto, gli egiziani videro che la donna era molto avvenente. La osservarono gli ufficiali del  Faraone e ne fecero le lodi al Faraone; così la donna fu presa nella casa del Faraone.  Per  riguardo a lei, egli trattò bene Abramo, che ricevette greggi, armenti ed asini e cammelli.
Fu così che, mentre la moglie di Abramo esercitava la sua attività di "donna  avvenente" tra le autorità egiziane e gli alti ufficiali, le altre donne della tribù concedevano  le loro grazie agli Egiziani di ordine inferiore. Faccio notare che Abramo, mica è una mezza calzetta. E’ colui che per primo stipula un contratto di alleanza col barbuto con tanto di rotoli controfirmati.

Beh e poi il tedesco mi viene a parlare di famiglia fatta di uomo e donna? Certo, poi che l’uomo sia il faraone o il padre della donna poco importa, è pur sempre la volontà di dio. Giovanbattista Vico aveva ragione  quando parlava di corsi e ricorsi della storia, quella di Abramo sembra la vicenda Savoia.
Ringrazio sempre l’ottimo blog Hereticus per l’ispirazione.

29
apr

Shariah e Bibbia, così diversi?

Io l’ho sempre detto, la Bibbia è uno dei migliori testi epici mai scritti. A che serve il Signore degli Anelli?

Ispirato da un forum sono andato a dare un’occhiata a un libro in particolare del Vecchio Testamento, il Levitico, di carattere prettamente legislativo. Ne consiglio a tutti la lettura, è divertente come pochi.

  • Pena di morte:
Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte. (Levitico, 34, 21)
Senza parole.
  • Sesso e omosessualità:
Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. (Levitico, 20, 13)
Massì, a morte tutti gli omosessuali! La Chiesa è così diversa dai taleban?

L’uomo che si abbrutisce con una bestia dovrà essere messo a morte; dovrete uccidere anche la bestia. Se una donna si accosta a una bestia per lordarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro. (Levitico, 20, 15/16)
Gli ebrei avevano strane abitudini…

Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole e ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto la sorgente di lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo. (Levitico, 20, 18)
A me farebbe anche schifo avere un rapporto con una donna durante il suo ciclo…menomale, questo dio ha pensato proprio a tutto.

L’uomo che avrà avuto un’emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Ogni veste o pelle, su cui vi sarà un’emissione seminale, dovrà essere lavata nell’acqua e sarà immonda fino alla sera. La donna e l’uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell’acqua e saranno immondi fino alla sera. (Levitico, 15, 16/18)
Ragazzi…andateci piano…quì si rischia di essere immondi fino a sera tutte le sere. E mi raccomando, lavatevi!

Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera. Ogni giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà immondo. Chiunque toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Chi toccherà qualunque mobile sul quale essa si sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera. Se l’uomo si trova sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede, per tale contatto sarà immondo fino alla sera. Se un uomo ha rapporto intimo con essa, l’immondezza di lei lo contamina: egli sarà immondo per sette giorni e ogni giaciglio sul quale si coricherà sarà immondo. (Levitico, 15, 19/24)
Questa è fantastica, raggiunge l’apice dell’ignoranza, seconda solo a quella sugli omosessuali. Roba da rotolarsi a terra dalle risate.

Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; né prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità: sono parenti carnali: è un’infamia. E quanto alla moglie, non prenderai inoltre la sorella di lei, per farne una rivale, mentre tua moglie è in vita.
Non ti accosterai a donna per scoprire la sua nudità durante l’immondezza mestruale. Non peccherai con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei. (Levitico, 18, 17/20)
Peerla finale…

  • Cibo:
Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutti quelli acquatici. Potrete mangiare quanti hanno pinne e squame, sia nei mari, sia nei fiumi. Ma di tutti gli animali, che si muovono o vivono nelle acque, nei mari e nei fiumi, quanti non hanno né pinne né squame, li terrete in abominio. Essi saranno per voi in abominio; non mangerete la loro carne e terrete in abominio i loro cadaveri. Tutto ciò che non ha né pinne né squame nelle acque sarà per voi in abominio. (Levitico, 3, 9/12)
E l’ottavo giorno dio si fece dietologo. Quindi mi sembra che per essere un buon cristiano non si possono mangiare nè frutti di mare, nè gamberetti, nè calamari, nè seppie… Niente insalata di mare insomma ;_;
16
feb

La maledizione di San Valentino

Ogni anno ciclicamente viene rispolverata la diatriba tra i cinici che considerano San Valentino la festa dei negozianti e tra gli inguaribili romanticoni che hanno innalzato il 14 febbraio a celebrazione dell’amore.
Pochi sanno che il 14 febbraio è anche un concentrato di nefandezze e fatti tragici della storia tanto da cominciare a far nascere una vera e propria teoria della maledizione.

Procediamo per gradi. Valentino da Interamna, vescovo, martire e santo patrono dell’amore universale, nacque intorno all’anno 176 nella città umbra che oggi corrisponde all’attuale Terni, l’antica Interamna Nahartium o Interamnia. Morì a Roma per decapitazione sotto l’impero di Aureliano nell’anno 270 (o forse nel 273, la data non è certa). Le sue spoglie furono sepolte sulla collina di Terni, città della quale fu vescovo dall’anno 197 e della quale è tuttora patrono.

Come poi succede per la maggioranza delle festività cattoliche, Natale in primis, nasce come "cattolicizzazione" di una festa pagana. La festa di San Valentino venne istituita un paio di secoli dopo la morte del santo, nel 496, quando Papa Gelasio I decise di contrapporre alla festività pagana della fertilità (i lupercalia dedicati al dio Luperco) sostituendola con una ispirata al messaggio d’amore diffuso dall’opera di San Valentino.

Ed ora un po’ di accadimenti:

1556 – Thomas Cranmer viene dichiarato eretico
1804 – Inizia la prima rivolta serba.
1879 – Scoppia la Guerra del Pacifico, quando le forze armate del Cile occupano la città portuale Boliviana di Antofagasta.
1900 – Guerra Boera: In Sudafrica, 20.000 soldati britannici invadono lo Stato Libero di Orange.
1929 – Strage di San Valentino: Al Capone stermina la banda rivale di Bugsy Moran.
1943 – Seconda guerra mondiale: Battaglia del Passo di Kasserine. Il generale tedesco Erwin Rommel e i suoi Afrika Korps lanciano un’offensiva contro le difese alleate in Tunisia.
1979 – A Kabul, estremisti musulmani rapiscono l’ambasciatore statunitense in Afghanistan, Adolph Dubs, che rimarrà ucciso in una sparatoria tra i suoi rapitori e la polizia.
1989 – Il leader iraniano Ruhollah Khomeini emette una fatwa che incoraggia i musulmani ad uccidere Salman Rushdie, l’autore de I versetti satanici.
2003 – Muore la pecora Dolly, il primo mammifero frutto di clonazione.
2004 – In un sobborgo di Mosca, crolla il tetto di un parco acquatico al coperto. Più di 25 morti e oltre 100 feriti.
2004 – Muore Marco Pantani.

28
gen

Morti di serie A e morti di serie B

Ieri era la giornata della memoria delle vittime ebree delle deportazioni da parte del regime di Hitler.
Ma mi domando perchè non esiste anche una giornata della memoria delle milioni  di vittime del comunismo reale?

Qualche episodio da libro di storia.

1929/1930, Russia, in pieno regime Staliniano, furono deportati e sterminati 10 milioni di kulaki, 5 milioni di subkulaki a cui si unirono 6 milioni di persone decedute a causa delle carestie che ne seguirono. I kulaki erano una casta di contadini benestanti e furono vittime dell’economia programmata dal regime, i famosi piani quinquennali.

Ma quante furono le vittime del regime rosso durante la sua storia? Nel 1994 Solgenitsin, un oppositore del regime, una volta rientrato in Russia, durante un discorso al Parlamento calcolò che le vittime totali si aggiravano nell’ordine dei 60 milioni, nessuno sia all’interno che all’esterno della Duma ha mai obbiettato questa cifra pari a 10 volte i deportati ebrei.

Volevo inserire una foto per sottolineare la tragicità di quello che è successo ma il velo di silenzio copre tutti i documenti.

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