09
ago

Aggirare il blocco di The Pirate Bay

In Cina ci sono continue violazioni dei diritti civili e in particolare della libertà di espressione, al contrario di quello che sembra dalle immagini via etere (come si fa a considerare queste Olimpiadi una manifestazione al di fuori della politica ancora devo capirlo). In Italia però cerchiamo di fare del nostro meglio, e questa volta non c’entra nè Silvio nè Paparatzy.

Alcuni giorni fa infatti la Questura di Bergamo ha ordinato a tutti i provider italiani di bloccare The Pirate Bay, il più grande tracker mondiale di Bittorrent e fonte inesauribile di nuovi stimoli cinematografici, televisivi e musicali.

Il blocco è fatto tramite i server dns quindi è facilmente aggirabile, basta sapere dove mettere le mani. Per riacquistare il controllo del vostro pc basta sfruttare OpenDNS, un servizio che offre dei server dns gratuiti e performanti, più varie chicche opzionali per giocare al piccolo admin. Sul link trovate tutte le informazioni su come configurare il sistema operativo. Attualmente Telecom ha bloccato il sito ma probabilmente presto tutti gli altri provider si aggiungeranno.

UPDATE: Pirates Bay risponde direttamente sull’home page

Since some idiot court in Italy decided to block our IPs we added some more IPs. And oh, for those that decided to block our dns-name in Italy.. we… added another one. Spread the word to all your italian friends to use http://labaia.org in order to access the bay until this matter is resolved

26
mar

South Park Studios

Come se non bastasse il maltempo fuori, sono rimasto piantonato nel letto anche a Pasquetta grazie a un simpatico vairus che si è manifestato la sera di Pasqua (che giorno nefasto) e che per una notte mi ha fatto espellere liquidi da tre buchi del mio corpo in contemporanea.

Come passare il tempo allora? In tv non c’è niente, fatta eccezione per il mitico canale locale salernitano che trasmette oramai totalmente senza controllo e illegalmente 2 divx al giorno. Ieri ad esempio nel pomeriggio c’era Alla Ricerca di Nemo mentre verso l’1 di notte è partito The Paycheck. Un paio di sere fa invece ho beccato il finale di The Doors di Oliver Stone, palesemente scaricato poiché sulle ultime scene il colore sballa completamente.

Totalmente legale invece è South Park Studios. Lanciato nei giorni scorsi, contiene tutte le puntate delle 11 stagioni trasmesse in USA da Comedy Central, nonché le prime 2 puntate della dodicesima stagione appena iniziata. Ora praticamente guardo solo quello.

Quello che mi ha stupito non è tanto l’iniziativa, per fare un esempio l’ABC oramai da tempo ha reso disponibile i suoi shows in streaming sul sito, quanto il fatto che in Italia sia possibile usufruirne (cosa che per l’ABC non avviene a causa, immagino, di problemi contrattuali). La cosa buffa è che invece in Canada non si può vedere, ma come insegna South Park il Canada fa schifo.

E ora andatevi a fare un cultura e dimenticate l’orribile doppiaggio di MTV!