20
set

Fame chimica

So già che questo post sarà uno dei più insultati nei commenti. Ma non fa niente. Io non smetterò mai di ringraziare il mio codice genetico, cromosoma per cromosoma, per il rapporto che mi concede di avere con il cibo. Insomma, non è mica normale per quello che mangio e per quanto mangi che dall’alto del mio metro e 92 pesi sulla Terra un numero casuale tra 71 e 75 chili, numero che varia senza apparente correlazione con le quantità da me ingerite.

Per farla breve, oggi avevo programmato un pranzo leggero. Visto che domani devo finire il trasloco non ho molto cibo a casa, sono andato al supermercato per comprare qualcosa. Mia mamma mi ha anche lasciato una quantità spropositata di pomodori e aggiungendoci che tra poco devo andare a lezione per finanza, gestione e spagnolo, ho fatto la bella pensata di farmi un’insalatona di quelle leggere leggere e tanto sane.

Taglio i pomodori, taglio le cipolle rosse, taglio quel po’ di mozzarella affumicata che è rimasta ed esco.

"Per prima cosa prendo un po’ di rucola, mi sta più simpatica della lattuga e da un sapore un po’ più amarognolo". "Eh ma non posso mica mangiare senza pane, prendiamo la ciabatta SMA che tanto mi piace, toh è anche appena fatta, è calda e croccante". "Massì, anche un barattolo di mais, il mais è buono e da un tocco di colore al tutto".

E quì il fattaccio. Passo davanti allo scaffale dei cibi sott’olio e sott’aceto per prendere le olive e invece li vedo, brillanti e colorati nel loro intruglio di aceto: i peperoni. Non resisto, li prendo e vado a casa.

Il resto ve lo potete immaginare, infilo tutto in una mega vaschetta (è circa il doppio di quello che è venuto in foto) di plastica insieme a olio, origano e un pizzico di sale, chiudo con il coperchio e agito.

Ora me ne sto con la "panza" in mano pensando che tra un po’ devo andare a finanza e rimanere fino alle 19.30 in università.

19
set

OKNOtizie

Quasi tutti i post che ho scritto la settimana scorsa li avevo già pronti domenica e invece da qualche giorno cerco di barcamenarmi tra un argomento e un altro. Sarà questo trasloco che oramai è quasi finito oppure sarà l’università che è ricominciata a pieno ritmo (e tra mezz’ora ho lezione di spagnolo).

Sono giorni però di record di visite, anche se c’è il trucco. Ieri per la prima volta ho fatto 200 visite in un giorno e anche l’altro ieri andavo attorno alle 150. Oltre la metà di queste visite vengono dal sito OKNOtizie che fa parte del portale di Alice. Si tratta di una copia del  ben più famoso www.digg.com ma italianizzato. Il sistema è piuttosto semplice e in pieno stile web2.0 e user generated content. Gli utenti registrati propongono un link a una notizia, un articolo, un video, una recensione ecc e gli altri utenti votano OK se è di loro gradimento oppure NO. La home page è quindi costruita secondo le preferenze degli utenti che fanno salire le notizie più interessanti e facendo invece scivolare nel dimenticatoio quelle più inutili. C’è anche la possibilità di commentare le varie notizie e un sistema di punti chiamato karma è associato anche ad ogni utente e si guadagna postando le notizie più in vista, ovviamente non si vince niente.

E ovviamente il post che ha riscosso più successo tra quelli da me inseriti è il video di Sgarbi che manda tutti a cagare a Pupe e Secchioni, a seguire la storia dei numeri di Lost (tra l’altro è anche iniziata la seconda serie su FOX ieri)

17
set

Osage Tribe – Arrow Head

Gli anni a cavallo tra gli anni 60 e 70 in Italia sono caratterizzati da una costellazione di minuscole band alla ricerca di un contratto, che tentavano, con molta fatica, di produrre un filone prog-rock in Italia. Sono pochi i nomi che poi sono diventati famosi al grande pubblico, PFM, i New Trolls, il Banco del Mutuo Soccorso e i Cherry Lips.

In questo panorama nel 1972 nascevano gli Osage Tribe a Genova, città che  ha dato molto alla musica italiana d’avanguardia, almeno per quel tempo. Gli Osage Tribe sono stati una meteora in rapido passaggio incidendo un solo album, Arrow Head, e già alla fine del 1972 erano sciolti. Avevo questo album da un po’ però non mi era capitato di ascoltarlo molte volte, anche se merita. Ieri mi è capitato di rimetterlo nel lettore mp3 e ha cominciato a colpirmi come sound. Per scrivere questo post sono andato ad informarmi sulla storia di questo gruppo e nelle poche notizie che ho raccolto è uscita una grandissima sorpresa.

Come abbiamo detto la band è nata nel 1972 a Genova e, signori e signore, la band fu fondata, udite udite, da Franco Battiato! Ci sono rimasto davvero di sasso! L’allora cantante di musica leggera Franco Battiato mise insieme questa band insieme a Marco Zoccheddu, Bob Callero e Nunzio Favia. Franco Battiato procurò il primo contratto e incise Un Falco Nel Cielo, dopodichè si dedicò alla carriera da solista. Gli Osage Tribe ebbero la svolta verso un suono prog che permea tutto il loro unico album. Zoccheddu e Callero abbandonarono il progetto per dedicarsi ai Duello Madre. Il rimanente membro cercò di coinvolgere nel progetto Piero Marchiani e il chitarrista Red Canzian, quest’ultimo abbandonerà per entrare nei Pooh.

Ma veniamo ad Arrow Head. La prima traccia, Hajenhanhowa, è il tipico canto dalle atmosfere degli indiani d’america, una traccia d’apertura, accompagnato da chitarra elettrica. La seconda traccia è la title track Arrow Head con un’intro e un assolo centrale che non hanno niente da invidiare ai King Crimson. Cerchio di luce è forse la traccia più riuscita di tutto l’album, con rapidi cambi di ritmo, un bel riff di basso accompagnato da chitarra elettrica e a tratti da una tastiera e un testo quasi psichedelico "funghetti rossi nella vecchia mano sta porgendo a me, io mangerò questa dolce offerta, ora è dentro di me, parole dentro ai colori, giochi fatti per me, come un cerchio di luce senza fine sarò". Soffici Veli Bianchi è la traccia più eterogenea di tutto l’album, a tratti prog-rock, a tratti invece quasi blues. Nei primi minuti della canzone c’è l’assolo di chitarra che preferisco di tutto Arrow Head. La quinta traccia è Orizzonti Senza Fine ed è quella che presenta più di tutte alcune sfumature che tendono al jazz. Infine nel cd, come bonus tracks rispetto all’LP, ci sono Un Falco Nel Cielo e la relativa versione Preistorich Sound, le prime tracce incise dalla band e le uniche con un giovane Franco Battiato, irriconoscibile, alla voce. Lo stile è più leggero e su uno stile che ricorda molto i fratelli De Angelis degli Oliver Onions, tant’è che fu usata come sigla di apertura di un programma alla TV.

15
set

Toto-Lost

In attesa che il 4 ottobre inizi in USA la terza serie di Lost sulla ABC si infittisce la questione dei numeri misteriosi.

4 – 8 – 15 – 16 – 23 – 42

(tombola!) Cosa vogliono dire? Boh, bella domanda. A parte i migliaia di riferimenti disseminati dove meno ce lo si aspetta nelle puntate, che credo siano solo piccole chicche inserite dagli autori, c’è un’assoluto e fitto mistero sul come riescano a influenzare così tanto la vita delle persone. Quel che si sà che che sono i coefficienti dell’equazione di Valenzetti, un matematico italiano che durante la guerra fredda, attraverso l’equazione stessa, predisse i giorni esatti alla fine della specie umana (che io sappia non ha riferimenti reali questa storia). Scopo del Dharma Initiative è proprio quello di riuscire attraverso un team di scienziati a cambiare i coefficienti dell’equazione e quindi modificare, non si sa se in bene o in male, le sorti dell’umanità.

Andandoli però a sommare 4+8+15+16+23+42=108, esattamente quanti sono i minuti che intercorrono tra un inserimento e un altro degli stessi numeri nel magnete. E quì il primo riferimento religioso: il numero 108 è uno dei numeri sacri per le grandi religioni orientali, buddismo e induismo. Persino nell’Islam ha un significato ed è il numero che simboleggia Dio. E non solo, in astronomia il diametro del Sole è 108 volte quello della Terra e la distanza tra i due è 108 volte il diametro del Sole, la distanza tra Terra è Luna è in media 108 volte il diametro di quest’ultima, in astrologia ci sono 12 case dello zodiaco e 9 pianeti, indovinate un po’ quanto fa 12×9?

Uno dei riferimenti che mi sembra interessante andare ad approfondire è quello buddista. Nel Mala buddista, l’equivalente del nostro rosario, infatti ci sono 108 sfere, ognuna delle quali rappresenta una delle passioni umane che Avalokiteshvara, una delle divinità del Buddismo, assumeva mentre lo recitava. Adesso, volevo cercare un elenco dei 108 peccati per poter vedere se hanno una qualche correlazine con i personaggi principali di Lost per poter arrivare a capire perchè proprio loro si trovano sull’isola, purtroppo su internet non ho trovato niente a riguardo.

Un altro riferimento alle religioni orientali è la Dharma Initiave, la società della quale si sa davvero poco, e quello che si sa è grazie ai video ritrovati nelle varie botole e allo Sri Lanka video. Dharma ancora una volta nel Buddismo significa legge naturale, legge cosmica. E infatti l’ottagono simbolo della Dharma Initiave è un simbolo cinese per tenere lontani gli spiriti maligni (magari per tenere lontano Lostzilla?). Il progetto per modificare la legge cosmica attraverso l’equazione di Valenzetti?

A sua volta la Dharma Initiative è stata fondata dalla Hanso Foundation il cui simbolo è l’arcinoto Yin e Yang, il simbolo che riporta ancora alle filosofie orientali e unisce sole e luna, bianco e nero, luce e oscurità, bene e male, altro argomento che è ricorrente sull’isola.

Vi chiederete dove sono andato a pescare la questione del 108 non sapendo quasi niente di Buddismo, beh i Cavalieri dello Zodiaco servono anche a questo.

14
set

Tanti auguri blog!

Esattamente un anno fa, alle 20.51 (spero di non aver cannato con il pulsante Pubblica) del 13 settembre 2005, il vostro affezionatissimo pubblicava il primo post su questo blog!

GRAZIE, VI VOGLIO BENE*

Spesi quasi un paio di settimane per completare il template, lo feci sul portatile e fu una mezza delusione vederlo su uno schermo a tubo catodico dove i colori sono meno brillanti poi però ci ho fatto l’abitudine. Da allora ho scritto 285 post, per il secondo anno spero di sfondare la barriera del post al giorno, almeno di media. Non male però nemmeno questo risultato. I commenti sono stati tantissimi, 997 al momento in cui scrivo ma spero saliranno prima di pubblicare questo post (al millesiomo un buono per una notte di sesso selvaggio con il vostro affezionatissimo)(sperando sia un’avvenente donzella), quindi una media di 3 commenti e mezzo a post. E sono molto soddisfatto anche di questo, contando che se ci sono post che ricevono 24 commenti, soprattutto nei primi tempi era un evento che qualcuno commentasse. Oggi il contatore dei commenti dell’ultima settimana è a quota 84, un bel passo avanti.

8232 visitatori fanno una media di 22 visitatori al giorno ma oramai quotidianamente fanno capolino da queste parti tra le 50 e le 80 personerno. I primi mesi 23 o 24 persone erano i picchi. Il record credo sia sui 90 visitatori unici. Le pagine viste solitamente sono poco più delle visite tranne venerdì e sabato che ho fatto 132 e 146. Mmm a pensarci mi sa che ero io che provavo la finestra dei commenti nuova, solitamente però le visite sono me escluso perchè tramite il pulsante edita di splinder non entro nel computo.

La domenica è sempre il giorno che tira di meno, evidentemente o la gente non si collega oppure quì girano tutti lavoratori fancazzisti. Luglio è stato il mese più distruttivo con anche 10 o 15 visite al giorno. Anche se devo ammettere che ogni giorno tra le 10 e le 20 persone arrivano sul blog passando per il mio profilo quindi molto dipende da quanto sto collegato. Faccio spam passivo insomma.

A me scrivere piace, mi piace molto, e mi da un’enorme soddisfazione vedere il contatore che sale. Poi a gudicare dai complimenti che ricevo sembrebbe che anche chi passa da queste parti lo apprezzi e la cosa mi fa ancora più piacere.

In arrivo però potrebbe esserci un’ulteriore novità. Ho mandato infatti il questionario per partecipare a un reality blog, le stelle, in cui i 21 partecipanti si sfidano a colpi di post con tanto di nomination, prove settimanali e così via. Insomma un’idea piuttosto buona a giudicare dalle premesse. I risultati dovrebbero sapersi a breve però ieri è uscito il "trailer" di questa edizione, la terza, e ripensando a quello che ho scritto sulla scheda mi sono rivisto in uno dei nomi. E ora che hanno pubblicato gli avatar anche in uno di quelli (però a me le trottole non piacciono, sarà la somiglianza fisica *_*). Voi che dite, ci sono? E chi sono?

*La suddetta dichiarazione d’amore vale solo per gli esseri umani di sesso femminile. Non ha alcun valore sentimentale e non da diritto a nessun rapporto sessuale con il sottoscritto senza il suo consenso.

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